Mank: Amanda Seyfried parla delle possibilità agli Oscar 2021

Mank è uno dei candidati più forti per la prossima edizione degli Oscar

In una recente intervista da Kimmel, Amanda Seyfried ha parlato della possibilità di Mank agli Oscar 2021. L’attrice ha parlato spesso del nuovo film di David Fincher come di un capolavoro; ed è sembrata sorpresa quando il conduttore le ha fatto notare che lei stessa potrebbe vincere un Oscar per il ruolo. Ha poi ammesso:

Lo accetto, accetto qualunque cosa mi diano. Ho lavorato duramente, questo è certo, è un film bellissimo e mi piace la mia interpretazione, ma non ti aspetti mai che certe cose succedano.

La Seyfried interpreta Marion Davies, la star dello schermo degli anni ’20 e ’30 meglio conosciuta oggi come l’amante del magnate del giornale William Randolph Hearst. Nel film viene rappresentata come una ragazza ottusa che organizza feste, beve troppo e spesso dice la cosa sbagliata. Nonostante il ridotto numero di scene, in molti definiscono la parte un punto di svolta per l’attrice; spesso associata a commedie romantiche come Dear John e Letters to Juliet.

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Mank. Netflix

Mank e Amanda Seyfried possibili candidati agli Oscar 2021

Mank, uscito da poco su Netflix, è già il favorito per gli Oscar 2021. Le statuette saranno consegnate il prossimo 25 aprile e la cerimonia sarà il terminale di un’edizione che, aprirà la porta al cinema post Covid e alla definitiva legittimazione di Netflix. Diciamo subito che si tratta di un’opera d’autore in cui Hollywood racconta Hollywood. La storia vera di Herman J. Mankiewicz, giornalista, sceneggiatore e critico teatrale che nel 1940 scrisse la sceneggiatura di Quarto Potere, il film più importante di Orson Welles, una pietra miliare della storia del cinema, ispirandosi al magnate della stampa William Randolph Hearst.

È un ritorno al cinema per Fincher, dopo il lungometraggio Gone Girl il regista ha ricoperto altri ruoli, producendo Mindhunter,House of Cards e Love, Death & Robots. Nel cast di Mank troviamo inoltre Gary Oldman, Lily Collins, Charles Dance, Tom Burke, Arliss Howard, Joseph Cross, Sam Troughton, Tom Pelphrey, Toby Leonard Moore.

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