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Woody Allen: Hachette non pubblicherà l’autobiografia dopo le recenti proteste a New York

La casa editrice blocca l'uscita prevista per il 7 aprile. L'Italia però pubblica lo stesso.

Hachette non pubblicherà più l’autobiografia di Woody AllenA proposito di niente, la cui uscita era prevista per il 7 aprile 2020. Venerdì molti dipendenti della sede di Hachette a New York erano usciti dai loro uffici per protestare a favore dei figli di Woody Allen, Dylan e Ronan Farrow, che da sempre accusano il padre di molestie sessuali. Sophie Cottrell, vicepresidente senior della comunicazione ha rilasciato questa dichiarazione:

La decisione di cancellare il libro di Allen è stata difficile, alla HBG prendiamo molto seriamente i nostri rapporti con gli autori e non cancelliamo i libri con leggerezza. Abbiamo pubblicato e continueremo a pubblicare molti libri impegnativi. Come editori, ci assicuriamo ogni giorno nel nostro lavoro che si possano sentire voci diverse e punti di vista contrastanti. Dopo aver ascoltato i nostri dipendenti, siamo giunti alla conclusione che procedere con la pubblicazione non sarebbe stato possibile per la nostra casa editrice.

Questa scelta però non è un caso isolato. L’anno scorso il New York Times aveva scritto che nessun editore americano era disposto a pubblicarlo in seguito alle note vicende di presunte molestie sessuali che hanno portato una messa al bando nei confronti di Allen. Amazon Studios, che aveva stretto un contratto con Woody Allen per una serie tv e un numero di film, due anni fa ha deciso di rescindere il contratto e di annullare la distribuzione di Un giorno di pioggia a New York.

Bloccato negli Usa, il film ha poi trovato distributori e pubblico in Europa: in Italia è stato fatto uscire da Lucky Red. Woody Allen sembrava infatti destinato a non trovare nessun editore disposto a pubblicare il suo libro. E in Italia? La pensa diversamente Elisabetta Sgarbi, direttrice editoriale di La nave di Teseo:

È mia intenzione rispettare gli accordi con l’autore e pubblicare “A proposito di niente” il 9 di aprile; spero che questo libro sia di aiuto alle librerie italiane in sofferenza in questo momento

Oltre che in Italia e negli Stati Uniti, il memoir doveva uscire in Francia, Germania e Spagna. Mercati dove i film di Allen sono rimasti popolari anche nell’era #MeToo.

 

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