AzioneRecensioni

Anna: recensione del film action di Luc Besson

Besson torna dietro la mdp con un action puro che fa dei combattimenti il suo punto forte

Oggi vi presentiamo la nostra recensione di Anna, ultima fatica di Luc Besson che torna al cinema dopo Lucy e Valerian. Un film che incarna e allo stesso tempo si discosta leggermente dallo stile del regista francese. Anna è un film d’azione altamente adrenalinico. Sullo sfondo una lotta fra agenzie di intelligence appartenenti a due fazioni ben conosciute: quella americana-occidentale e quella russa. Il tutto condito con una fortissima dose di combattimenti, molti a mani nude, molti altri con armi da fuoco.

Protagonista della storia Anna, una misteriosa e bellissima modella che in realtà lavora per il governo russo, per il KGB. Un film che mescola azione e spionaggio, che da un lato si accosta a film come 007, dall’altro, invece, si inserisce nel filone dei film “vendicativi”. Film nei quali il fulcro dell’opera stessa sono le sequenze di azione, e nei quali la storia spesso sembra più una semplice premessa per far cominciare dei combattimenti spettacolari.

Indice

Anna recensione – La trama

Anna è una giovane ragazza russa dalla bellezza ipnotizzante, che, tuttavia, si ritrova succube di un’organizzazione criminale. Senza alcuna via di scampo davanti, Anna accetta l’offerta del KGB: diventare una spia in occidente. Sfruttando la straordinaria bellezza di Anna, l’agenzia di intelligence russa, riesce a farla passare per una modella e la spedisce a Parigi. Questo è il preludio della storia di Anna che, ovviamente, prenderà pieghe inaspettate per la protagonista. Riluttante, ma costretta dagli eventi a portare a termini i compiti impartiti dal suo capo, la giovane si dimostrerà un’assassina fredda ed efficacissima.

La trama di Anna, per quanto ben scritta e inscenata, fa soprattutto da sfondo per quello che è il vero fulcro dell’opera: i combattimenti. Tantissimi combattimenti. Nel corso della sua storia da spia/assassina, Anna si ritroverà a dover combattere con un numero indefinito di avversari. Combattimenti nei quali dimostrerà avere delle abilità decisamente fuori dal comune.Anna recensione

Il cast

Se i combattimenti sono il fulcro del film, lo è anche l’estetica che ha accompagnato Besson in quasi tutta la sua carriera. A cominciare dal cast, Anna è un film che punta moltissimo sulla sensualità, sia dei suoi protagonisti, sia delle situazioni messe in scena. La protagonista è interpretata dalla meravigliosa modella russa Sasha Luss, già presente precedente film di Besson, Valerian. Venendo, giustamente, promossa da ruolo minore a protagonista del film, che porta il nome del suo personaggio. Proprio come già avvenuto in Lucy dello stesso Besson. Il cast è arricchito da attori di qualità come Helen Mirren, Cillian Murphy e Luke Evans.

La Mirren qui interpreta un alto comandante del KGB, seconda nella scala gerarchica dell’efficientissimo KGB; Cillian Murphy, ormai celebre per il Tommy Shelby di Peaky Blinders, interpreta un agente del FBI, esperto di spionaggio; e Evans interpreta il mentore di Anna, oltre ad essere innamorato della protagonista. Tutti gli interpreti sono bravi nel calarsi nei panni dei propri personaggi, a volte un po’ stereotipati. Se da un lato Besson ha lavorato bene nel trasporre il mondo russo, con personaggi che parlano russo, dal’altro stona un po’ l’aver utilizzato due britannici per due dei ruoli principali. È chiaro che l’utilizzo di attori inglesi ne giovi in qualità di performance; tuttavia stona l’aver girato una buona parte delle scene in russo mentre due degli attori principali parlano un inglese con il tipico accento russo.anna recensione

Anna Recensione – I combattimenti

Com’era già chiaro dai vari trailer del film, Anna è un film di pura azione ed intrattenimento. Intrattenimento in cui a fare da padroni sono gli scontri tra i personaggi. Il film, infatti, è un action puro che fa della storia un semplice pretesto per mettere in scena scontri continui. I combattimenti, come ci si poteva aspettare da Besson, sono girati con maestria. L’esperienza del regista per questo tipo di film si è andata consolidando sin dai tempi di Leon, passando per Taken fino ad arrivare a Lucy. I fan del regista saranno lieti nel ritrovare, da un lato, le dinamiche della saga di Taken e, dall’altro, un personaggio simile a Lucy. Le due, infatti, sono accomunate da più di una caratteristica. Entrambe sono delle donne che, costrette dal proprio contesto, diventano delle killer. Per sopravvivenza, ma anche grazie alle loro innate abilità.

Anna, infatti, seppur spinta a fare l’assassina per disperazione, si dimostrerà perfettamente capace di portare a termine i suoi compiti. I combattimenti che la vedono protagonista mescolano perfettamente forza e sensualità. Un risultato ben raggiunto da Scarlett Johansson in Lucy, e altrettanto si può dire di Sasha Luss. Attrice che, con i suoi occhi mozzafiato, riesce a trasmettere sia freddezza che fragilità e solitudine.Anna recensione

 Azione e adrenalina

Anna è un film che si inserisce in quel filone di film di azione che nell’ultimo decennio ha fatto la sua fortuna. Parliamo di quei film che vedono un protagonista farsi strada fra orde di innumerevoli nemici. Un genere che si avvicina spesso alle dinamiche di videogiochi a livelli. Come in questi, i protagonisti di questi film affrontano nemici sempre più ostici fino a raggiungere il “boss finale”. Besson è un maestro in questo. Non si può non pensare alla saga di John Wick, il celebre assassino interpretato da Keanu Reeves. Anna, infatti, ha più in comune con lui piuttosto che con Lucy o Leon.

La trama, infatti, appare spesso palesemente forzata per far scattare lo scontro. Il che, va detto, non è necessariamente un male, se si comprende l’intento di Besson. Dare allo spettatore azione ed adrenalina continua. Il tutto è condito da un intreccio che può sembrare già visto, ma che, per fortuna, può vantare su un cast che alza l’asticella di una storia che, altrimenti, avrebbe l’aria di già visto. La protagonista interpreta alla perfezione il ruolo di femme fatale mostrando inoltre di trovarsi estremamente a proprio agio nelle scene concitate e d’azione.anna recensione

Considerazioni finali – Anna Recensione

Alla fine della nostra recensione di Anna, segnaliamo l’ottima, come sempre, l’interpretazione di Helen Mirren, che si conferma una delle attrici migliori nel panorama internazionale. Lo dimostra dando prova del suo talento anche con un personaggio molto stereotipato come il suo. Cillian Murphy convince, anche se vederlo con un bel vestito addosso ricorda, forse troppo, Thomas Shelby. Anna è un film che ha l’intento di intrattenere, e ci riesce pienamente. Luc Besson continua la sua evoluzione, mantenendo saldi alcuni capisaldi della sua cinematografia, lasciando tuttavia spazio alla sperimentazione e alle novità. Con questo film, Besson, oltre a confermare la sua bravura con la macchina da presa, vuole farci intendere che il suo è un cinema che si va aggiornando.

Utilizzando storie che spesso sembrano fotocopiate, Besson utilizza il mezzo cinematografico per far divertire occhi ed orecchie. Se si è alla ricerca di un film con una trama complessa e sorprendente, si potrebbe rimanere delusi da Anna. Nonostante l’utilizzo dell’espediente del flashback utilizzato in maniera interessante, la trama non brilla per originalità e imprevedibilità. Equivoci e doppi giochi si susseguono, ma pochi sorprendono realmente lo spettatore. Se, invece, state cercando un film all’insegna dell’azione pura e dei combattimenti, che includono arti marziali e scontri a fuoco, allora Anna vale la pena di essere visto. Le quasi due ore di durata filano lisce e le immagini, insieme alle musiche, danno vita ad un ritmo che rimane incalzante dall’inizio alla fine del film.

Anna

Voto - 7

7

Lati positivi

  • L’abilità di Besson dietro la macchina da presa
  • La resa dei combattimenti
  • L'interazione dei protagonisti

Lati negativi

  • Trama lineare e senza spunti di novità

Tags

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close