Recensioni

Book Club: recensione del film con Jane Fonda e Diane Keaton

Quattro amiche, un club del libro e Cinquanta sfumature sono al centro della nuova commedia con Jane Fonda e Diane Keaton

Book Club recensione. Uscito quasi un anno fa nelle sale statunitensi, Book Club – Tutto può succedere ha riscosso un grande successo, arrivando a incassare globalmente intorno ai 100 milioni di dollari. Il film è una spassosa commedia che ha come protagoniste quattro amiche, che sono solite riunirsi per il loro club del libro. Tutte e quattro sono ormai donne over 65, che vivono normali vite di coppia o sono completamente dedite al lavoro. La più esuberante di loro proporrà la lettura di Cinquanta sfumature di grigio, fenomeno letterario di genere erotico che aveva risvegliato la fantasia di tante casalinghe annoiate. Cosa che succederà anche alle quattro protagoniste.

Mescolando vari ingredienti di Sex and the City e delle commedie di Nancy Meyers (Tutto può succedere, È complicato), Book Club è in grado di intrattenere il suo pubblico. Un grande valore aggiunto sono ovviamente le quattro attrici protagoniste, più in forma che mai: l’esuberante Jane Fonda, la mitica Diane Keaton e poi Candice Bergen e Mary Steenburgen. Nonostante sia un prodotto divertente e spumeggiante, tuttavia è prevedibile nel suo svolgimento e non è equilibrato in tutte le sue parti. Scoprite qui di seguito la nostra recensione di Book Club – Tutto può succedere.

Book Club recensione

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Quattro amiche di lunga data sono solite riunirsi nel loro club del libro, in cui discutono insieme di opere lette recentemente. Ogni incontro è anche un’occasione per confrontarsi sulle proprie situazioni familiari e amorose e ognuna ha i suoi problemi. Vivian (Jane Fonda), esuberante e sopra le righe, gestisce un albergo e non cerca alcun legame stabile. Diane (Diane Keaton) è vedova e sopporta con pazienza l’apprensione delle sue due figlie, preoccupate perché lei vive sola e lontana da loro. Sharon (Candice Bergen) è un giudice ed è rimasta lontana dal sesso, dopo che il marito l’ha lasciata per una più giovane. Carol (Mary Steenburgen), infine, è una cuoca sposata da molti anni con uomo, che non le riserva però grandi attenzioni.

Tutto cambia quando Vivian propone alle amiche la lettura di Cinquanta sfumature di grigio. Il bestseller erotico provocherà in ognuna di loro un cambiamento, fra riscoperte del sesso e maggiore intraprendenza nel trovare un nuovo amore. Sarà per loro un vero e proprio percorso di rinascita e una dimostrazione a loro stesse che ritrovare l’amore e riaccendere la passione è possibile a ogni età.

Book Club: amicizia, amore e sesso a ogni età

Le commedie su amori senili sono sempre ben accette, soprattutto se riprendono i buoni schemi di film come Tutto può succedere, che aveva come protagonista Diane Keaton. Fa piacere anche vedere grandi e anziani divi americani muoversi in storie di riscoperta dell’amore o situazioni avventurose. Tutti questi elementi sono alla base di Book Club, che pone al centro della sua storia quattro donne, che sembrano la versione più anziana delle protagoniste di Sex and the City. Questo ottimo mix è già un ottimo punto di partenza, che farà molto piacere allo spettatore.

Nel suo svolgersi il film rivela i suoi argomenti principali, tanto semplici quanto efficaci: a ogni età è possibile reinventarsi, riscoprire la passione, ritrovare l’amore e continuare a coltivare forti legami d’amicizia. In fondo, come dice la Vivian di Jane Fonda, “gli 80 sono i nuovi 20“. Il percorso di rinascita delle protagoniste, come visto prima, parte dalla lettura di Cinquanta sfumature di grigio di E.L. James: i rapporti erotici di tipo BDSM descritti nel romanzo riaccenderanno qualcosa nella vita delle quattro amiche. A partire da qui infatti si succederanno diverse situazioni comiche che, in alcuni momenti, susciteranno grandi risate, mentre in altri non risulteranno pienamente convincenti.

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Decisamente spassosa è la Sharon di Candice Bergen, bravissima nell’interpretare il suo personaggio che pian piano diventerà sempre più intraprendente, scoprendo il mondo delle chat di incontri. Molto comiche sono anche le scene riservate a Diane Keaton, che intraprenderà una relazione amorosa con un affascinante pilota (Andy Garcia), cercando di nascondere tutto alle ansiose figlie.

Book Club: il meglio e il peggio

Il punto forte di Book Club è decisamente il cast, composto da grandi attori e attrici del cinema del passato, che hanno decisamente l’aria di divertirsi nelle loro interpretazioni. La Vivian di Jane Fonda rispecchia decisamente l’esuberanza e la simpatia dell’attrice, divina come sempre. Diane Keaton diverte con la goffaggine del suo personaggio. Ancor più divertente la prova di Candice Bergen nei panni di un giudice che ha perso interesse per il sesso e lo riscopre grazie ai siti d’incontri. Impeccabili anche le controparti maschili: Andy Garcia, Richard Dreyfuss, Don Johnson e Craig T. Nelson.

A deludere è invece la gestione della narrazione, che non funziona bene in tutte le sue parti. Le scene di gruppo con le quattro amiche sono decisamente le più interessanti e spassose; quelle riservate a ogni singolo personaggio sono costruite invece con meno capacità. Inoltre le storie delle quattro protagoniste hanno sviluppi piuttosto prevedibili e non riservano alcuna sorpresa.

Book Club recensione: conclusioni

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Bill Holderman, produttore degli ultimi film con Robert Redford, scrive e dirige una commedia sentimentale frizzante, divertente (anche se non in tutte le sue parti) e ben recitata. Gli elementi di base della pellicola sono un omaggio a film e serie tv amati dal pubblico e per questo non deluderanno. Il polo d’attrazione maggiore è garantito tuttavia dal cast, sia maschile sia femminile, che restituisce interpretazioni genuine e ottime come sempre.

Il risultato finale è inficiato però da una narrazione altalenante, non sempre divertente. Poteva essere gestita meglio, probabilmente sfoltendo alcune gag poco efficaci. Forse eccessiva la potenza che viene data a un romanzo come Cinquanta sfumature di grigio. Anni fa l’opera di E.L. James aveva risvegliato fantasie sessuali sopite da tempo o mai soddisfatte; ma non è assolutamente uno scritto in grado di condurre a percorsi di rinascita. In conclusione consigliamo la visione a chi non vuole perdersi la reunion di grandi star del passato sullo schermo e a chi vuole passare una serata piacevole e poco impegnata.

Book Club

Voto - 6.5

6.5

Lati positivi

  • Il grande cast
  • È una commedia sentimentale piacevole

Lati negativi

  • Narrazione altalenante
  • Prevedibile nel finale

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