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Godzilla 2 King of the monsters: la recensione

La recensione di Godzilla 2 king of the monsters, il nuovo capitolo del "franchise MonsterVerse"

Godzilla 2 King of the monsters la recensione – Si dice spesso che il cinema sia, tra le varie cose, anche un mezzo per evadere dalla realtà di tutti i giorni. Ci va bene come filosofia di fondo, e allora ben vengano i mostri, le apocalissi, le tempeste perfette, le guerre stellari, i viaggi nel tempo e i combattimenti in giacca e cravatta di Keanu Reeves in John Wick. Ben vengano le missioni impossibili di Tom Cruise nei panni di Ethan Hunt, gli esorcismi di persone e bambole possedute, le storie surreali di Yorgos Lanthimos, gli horror snervanti di Jordan Pelee, i massacri tarantiniani, le anatomie umane inventate degli splatter…

Ben venga Godzilla allora, personaggio divenuto ormai leggenda da quel lontano 1954, anno in cui faceva la sua comparsa sul grande schermo grazie al cinema nipponico. Godzilla, bestia marina di dimensioni titaniche emerso dagli oceani per distruggere le nostre città, risvegliato e potenziato dalle radiazioni nucleari, simbolico riferimento, almeno agli albori del personaggio, a quel pandemonio passato alla storia come il “sole di Hiroshima e Nagasaki”, cieca follia atomica degli americani. Nei vari film, fumetti e libri a seguire c’è chi ha interpretato il mostro come benevolo e chi come malvagio. Stesso interrogativo che si pone Godzilla 2 King of the monsters, il film che abbiamo deciso di recensirvi in questo articolo. Ben venga quindi il ritorno di Godzilla e scopriamo cosa bolle in pentola. Buona lettura.

Godzilla 2 King of the monsters: recensione

Proseguono le ricerche dell’agenzia scientifica Monarch sulle tracce di Godzilla e di antichi titani dormienti e nascosti in ogni angolo di mondo. La Dr.ssa Emma Russell (Vera Farmiga) ha messo a punto un congegno in grado di rilasciare onde alpha così da richiamare e attirare questi giganti predatori. Alla Monarch sono in molti a credere che i titani abbiano un ruolo benefico nell’ecosistema e che siano fondamentali per la salvaguardia del pianeta. La pensa diversamente Mark Russell (Kyle Chandler) che per causa di Godzilla ha già perso un figlio.

Godzilla 2 recensione

In questo nuovo capitolo del mondo di MonsterVerse saranno un gruppo di terroristi (capeggiati dall’ex-Lannister Charles Dance) a mettere in moto tutta una serie di eventi che porteranno al risveglio di diversi titani mitologici, compreso il Number Zero, una sorta di mostruosa Idra a tre teste. Le principali città del Mondo diventano allora teatro di distruzione; Il destino dell’umanità è adesso pericolosamente in bilico.

Godzilla 2 King of monsters: breve approfondimento sul film

Dicevamo dunque all’inizio di questa nostra recensione “ben venga Godzilla” se il cinema vuol dire evasione oltre i confini del reale. Ben venga Godzilla se il nostro scopo è unicamente quello di divertirsi senza impegnare troppo la mente e ben venga Godzilla se cerchiamo azione ed effetti speciali all’ultimo grido. Purtroppo però, dopo aver visto il film in anteprima nazionale, ci sentiamo costretti a dirvi che Godzilla 2 King of monsters è una delusione su più fronti.

Partiamo con il dire che nessuno pretende una trama complessa e ricca di sfaccettature da film come Godzilla II, ma quanto meno una storia “accettabile” ce l’aspettiamo tutti. Il film parte da una teoria più o meno affascinante; i titani sono a detta di alcuni un meccanismo di autodifesa della natura nei confronti della mano venefica dell’uomo. Non è un caso infatti che il dinosauro atomico Godzilla venga risvegliato e alimentato dalle radiazioni atomiche. Ogni volta che l’uomo passa il segno il mostro si risveglia limitandone l’operato. Fin qui ci siamo ed in larga parte è anche storia vecchia. Godzilla 2 non sviluppa ulteriormente questo filone narrativo che serve solo da pretesto per poter poi giustificare tutta una serie di lunghissime e stucchevoli battaglie apocalittiche.

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Ci sono personaggi che ritengono che i titani siano benevoli, altri che decidono di utilizzarli per “arginare” la razza umana, altri ancora hanno come unico interesse quello di distruggerli. Con lo sviluppo della trama lo spettatore scopre che tutto ha una logica abbastanza precaria e contraddittoria. La sceneggiatura sembra quella di un film uscito venti anni fa. Siamo ancora alle prese con i mille clichè appartenenti a questo genere: dai militari che aprono inutilmente il fuoco contro il nemico allo scienziato con l’intuizione per cambiare le sorti del pianeta. Tutto questo è difficile da mandare giù se pensiamo che le scene action del film alla lunga siano noiose e ripetitive.

In alcune sequenze Godzilla II assomiglia più ad uno Street Fighter tra mostri piuttosto che ad un vero e proprio film. Un utilizzo veramente sregolato della CG talvolta così evidente da sembrare un videogioco. Le lotte tra titani sono “lente e pastose”, c’è poca adrenalina, troppi input rumorosi e luminosi. Alcune scene action sono talmente lunghe da sembrare infinite. Un’esperienza davvero vuota e stancante a fine proiezione.

Godzilla 2 king of the monsters: conclusioni

Un film che utilizza vecchi schemi di genere e che cerca di “ammaliare” il pubblico puntando tutto sulla spettacolarità di scene action pompate al limite della più moderna CG. Trama e personaggi che non vanno oltre al semplice pretesto di farci vivere questa battaglia tra mostri giganteschi in una serie di scenari da fine del mondo. Difficile anche capire quale sia il pubblico più adatto per Godzilla 2, anche se probabilmente il migliore sono i bambini. A nostro avviso il film è un fallimento sotto diversi punti di vista, ma non ce ne stupiamo neanche più di tanto. Ben venga dunque l’evasione dalla realtà grazie al cinema, ma non grazie a Godzilla 2, un prodotto da dimenticare.

VOTO FINALE - 5

5

The Good

  • Scenografie spettacolari
  • Titani ben riusciti

The Bad

  • Storia e personaggi eccessivamente piatti
  • A volte troppo evidente l'uso della CG
  • Combattimenti lunghi e stucchevoli
  • Troppi Clichè di genere

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