Hubie Halloween: recensione del film Netflix con Adam Sandler

Licantropi, assassini e bulli avranno un solo nemico la notte di Halloween: Hubie

Sono anni ormai che il sodalizio tra Netflix e Adam Sandler va avanti; nel corso del tempo la grande N ha sfornato ben sei film con protagonista il noto comico. Così, a qualche settimana dal giorno di Halloween arriva sulla piattaforma Hubie Halloween, di cui vi proponiamo la nostra recensione. Sandler è stato spesse volte criticato per la sua tendenza a fare film per la maggior parte “stupidi”, ciò nonostante ha dimostrato di essere anche un buon attore e ne è un esempio Diamanti Grezzi, uscito l’anno scorso e che in Italia è stato distribuito sempre da Netflix. Nella scorsa stagione dei premi si parlava addirittura di una sua candidatura all’Oscar, con lo stesso Sandler che scherzosamente minacciò l’Academy di tornare a fare film brutti nel caso in cui fosse stato candidato. 

Come tutti sappiamo però, il 2019 è stata la volta di Joaquin Phoenix e del suo Joker e del nome di Sandler non vi era traccia nemmeno tra i candidati, così come promesso è tornato con una nuova commedia. Scherzi a parte Hubie Halloween è stato girato prima dell’uscita di Diamanti Grezzi quindi le cose non sono correlate, resta purtroppo il fatto che il film sia mediocre. Tra comicità demenziale, atmosfere horror e citazioni a vecchie perle del cinema Hubie Halloween non è proprio come ce lo saremmo aspettato, non che avessimo aspettative, ma forse questa volta è andata anche peggio.

Indice

Trama: Un normale Halloween nella città di Salem – Hubie Halloween, la recensione

Hubert Dubois detto Hubie (Adam Sandler) è un uomo adulto che vive con la madre e che ha apparenti problemi a relazionarsi con le persone. Nella città di Salem è considerato un po’ come lo zimbello del villaggio a causa del suo carattere bizzarro ed introverso. Hubie è infatti una persona molto gentile ma fin troppo ingenua e questa sua caratteristica lo rende la vittima perfetti per scherzi ed atti di bullismo. Ciò nonostante l’uomo è deciso ad aiutare chi ne ha bisogno; così durante la notte di Halloween inizia a vagare per la città controllando che vada tutto bene.

Salem però non è una luogo normale, antica dimora delle Streghe la città non è di certo un posto sicuro per girovagare di notte; per di più se un pazzo fuggito dal manicomio è a piede libero ed un Licantropo si aggira nella foresta. Ignorato dalla polizia Hubie decide di far fronte a queste minacce da solo e si accorge che un ragazzo è scomparso. Man mano che la notte avanza sempre più persone spariscono. Armato solamente del suo coraggio e di un termos per la zuppa, Hubie dovrà confrontarsi con creature misteriose per risolvere il mistero delle persone scomparse.

Sulla falsa riga del B-Movie – Hubie Halloween, la recensione

Nell’introduzione vi abbiamo detto che Hubie Halloween non è quello che ci saremmo aspettati; il film infatti non è la classica commedia alla Adam Sandler. L’attore ci ha sempre abituato a pellicole molto leggere piene zeppe di battute frivole, ma questa volta la storia è leggermente diversa. Hubie Halloween non è una commedia ma un film demenziale sulla falsa riga di un B-Movie. Le situazioni al limite dell’inverosimile, i personaggi appositamente sopra le righe e la trama sconclusionata sono elementi appositamente ricercati e non derivanti da un basso budget. Steven Brill, regista del film e alla sua quarta collaborazione con Sandler, ha optato per uno stile al limite dell’assurdo che alla fine dei conti non sembra funzionare. Per quanto qualcuno possa ridere di alcune battute presenti nel film, il problema sorge quando queste vengono ripetute troppe volte e iniziano ad annoiare.

Hubie Halloween ha una serie limitata di gag che vengono ripetute un’infinità di volte e che seppur messe in scena in contesti diversi, in sostanza, sono sempre le stesse. Inoltre la maggior parte di queste sono battute nosense basate sulle reazioni esagerate dei personaggi. Hubie è un uomo che si spaventa facilmente, così hanno pensato di inserire una decina di scene di Adam Sandler che urla a squarciagola implorando aiuto nonostante non stia accadendo nulla; oppure dal momento che Hubie è lo zimbello del paese anche i bambini lo bullizzano lanciandogli addosso chiavi inglesi e oggetti pesanti. Concludendo questo pensiero, non solo la comicità non è delle migliori (per usare un eufemismo), ma non è nemmeno varia, consistendo in una ripetizione forzata delle stesse gag..

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Hubie Halloween. Happy Madison Productions.

Tra l’horror e la commedia – Hubie Halloween, la recensione

Hubie Halloween racconta una storia di rapimenti, creature oscure e misteri, durante la notte di Halloween; questi elementi sono sfruttati dal regista per ricreare un’atmosfera horror intorno alla sparizione dei cittadini. Ovviamente, come avrete capito, non si sta parlando di un vero e proprio film horror ma l’idea di aggiungere un pizzico di terrore alla storia non era del tutto sbagliata. Il film infatti è ricco di citazioni a grandi capolavori del genere riprendendo inquadrature iconiche e ricreando scenari simili. Purtroppo la componente horror non va oltre l’omaggio a grandi registi, limitandosi all’uso inopportuno di jumpscare, sempre prevedibili, o alle ormai sdoganate urla improvvise di Adam Sandler. Così come Hubie, poi, anche gli altri personaggi sono over the top e la loro unica funzione è quella di inscenare situazioni “comiche”. Tra il mare di difetti in cui naviga, Hubie Halloween ha però il merito di trasmettere un bel messaggio.

Il film affronta la tematica del bullismo in modo perlomeno originale e pur non approfondendo l’argomento chiude la storia con una bella morale di fondo. Ma torniamo agli innumerevoli problemi della pellicola. Una delle pecche maggiori del film è infatti il ritmo che rende la visione lenta ed infinita. In sé per sé il minutaggio non è così elevato (1 ora e 40); ma la continua ripetizione delle stesse scene, l’assenza di coerenza narrativa e l’inutilità dei personaggi secondari privi di uno scopo rende la visione estremamente lunga. Come si sarà capito Hubie Halloween non ci ha convinti per niente; ma con la consapevolezza dell’estensione dell’accordo tra Sandler e Netflix per altri 4 film, non ci resta la speranza che in questi titoli si possa trovare un altro diamante grezzo.

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Hubie Halloween

Voto - 4.5

4.5

Lati positivi

  • Citazioni a film horror iconici
  • Tematica sul bullismo

Lati negativi

  • Eccessiva ripetizione delle stesse gag comiche
  • Trama sconclusionata e incoerente
  • Ritmo troppo lento

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