Snowpiercer: curiosità dentro e fuori dal set del film di Bong Joon-ho

Il film di Bong Joo-ho in onda oggi in prima serata

Andrà in onda questa sera alle 21.20 su Rai 4 Snowpiercer, film del 2013 per la regia di Bong Joon-ho. Tratto dalla graphic novel Le Transperceneige di Jacques Lob e Jean-Marc Rochette è il debutto in lingua inglese del regista di Parasite. La storia è quella, appunto, dello Snowpiercer, un treno a motore perpetuo in continuo movimento attorno alla Terra, resa inabitabile da una nuova era glaciale. Il treno rappresenta un vero e proprio microcosmo in cui gli esseri umani sono collocati e vivono in base alla loro classe sociale. I ricchi nei vagoni di testa, i poveri in quelli di coda, in condizioni disumane. Nel cast del film Chris Evans, Song Kang-ho, Ed Harris, Jamie Bell, Tilda Swinton, Octavia Spencer e Go Ah-sung.

Nel maggio del 2020, in Italia, arriva su Netflix la serie omonima sviluppata da Le Transperceneige con protagonisti Jennifer Connelly e Daveed Diggs. Vediamo nel nostro articolo qualche curiosità sulla realizzazione di Snowpiercer di Bong Joon-ho, che consigliamo di recuperare.

Snowpiercer di Bong Joon-ho – Curiosità

Il “problema” Chris Evans. Bong Joon-ho aveva delle perplessità circa il casting di Chris Evans per il ruolo di Curtis; perplessità riguardo il fisico muscoloso e statuario dell’attore. A suo dire la sua fisicità cozzava con il realismo dello status di un abitante della parte del treno soggetta a restrizioni estreme. Il problema venne risolto con una scelta attenta dell’angolatura delle inquadrature e tramite i costumi.

La scoperta del soggetto. Bong Joon-ho decise di lavorare a Snowpiercer mentre era impegnato nella pre-produzione di The Host, nel 2004. Rimase subito affascinato da Le Transperceneige e dal concetto della lotta tra classi sociali per la sopravvivenza. Il film è un ulteriore tassello nell’analisi del regista sulle tematiche sociali e sulle differenze tra classi, ancora una volta con un forte occhio critico.

Le barrette proteiche. Nei vagoni di coda dello Snowpiercer, i più poveri si alimentano esclusivamente nutrendosi di barrette proteiche dall’aspetto gelatinoso. Bong Joon-ho ha spiegato che le barrette di Snowpiercer erano un miscuglio di alghe varie, zucchero e gelatina. Jamie Bell, comprensibilmente, le detestava mentre a Tilda Swinton sembrava non dispiacessero.

La scena del pesce e la bugia di Bong Joon-ho. Bong Joon-ho ha raccontato di aver avuto alcuni dissapori col produttore di Snowpiercer Harvey Weinstein. Weinstein avrebbe voluto tagliare il passaggio in cui uno degli addetti alla sicurezza del treno squarta un pesce per minacciare un gruppo di insorti. Il regista teneva molto a quella scena mentre Weinstein l’avrebbe voluta sacrificare per avere più azione. Così Bong Joon-ho raccontò una bugia al produttore: gli mentì sul fatto che suo padre fosse un pescatore e che quindi tenesse a quella scena per questo motivo. Weinstein capitolò e Bong Joon-ho confessò più avanti che suo padre non era affatto un pescatore.

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