Il Pinocchio di Guillermo del Toro arriverà nel 2022 su Netflix

Sarà un musical dark in versione stop-motion

Guillermo del Toro ha dichiarato che il suo prossimo lavoro, una rivisitazione della storia di Pinocchio, personaggio nato originariamente dalla penna dello scrittore italiano Carlo Collodi, potrebbe finalmente vedere la luce entro la fine del 2022 su Netflix. Il pluripremiato regista, noto per Il labirinto del fauno e La forma dell’acqua, ha annunciato il progetto nel lontano 2008. E si tratterebbe di una versione più oscura del racconto, un musical animato in stop-motion. Da quello che è emerso, Netflix è intervenuta nel progetto nel 2018 e la produzione dell’animazione è iniziata nel gennaio 2020, le riprese si sono tenute a Guadalajara, in Messico, e Portland, in Oregon. Inoltre, il Pinocchio animato di Del Toro vanta un cast interessante con molti dei collaboratori abituali del regista. Troveremo infatti le voci di Cate Blanchett, Christoph Waltz, Ewan McGregor, Finn Wolfhard, Tilda Swinton, Tim Black Nelson, Ron Perlman, John Turturro, Burn Gorman, Gregory Mann e David Bradley. 

Il Pinocchio di Guillermo del Toro arriverà nel 2022 su Netflix

In una conversazione con Collider, il regista messicano promette che il film sarà “diverso da qualsiasi versione della storia vista in passato” e che sarà molto personale:

Pinocchio uscirà nell’ultimo trimestre del 2022. È curioso perché sono passati quasi cinque anni da La forma dell’acqua e ora arriveranno due miei film di fila uno dopo l’altro. Questo è un film molto, molto personale per me. Il rovescio della medaglia per me sono sempre stati Pinocchio e Frankenstein, perché in sostanza, è la stessa storia. L’idea di un Pinocchio che parli di cose che considero molto profonde, ma che sia al tempo stesso un musical molto divertente, la trovo davvero commovente. Ovviamente, nell’animazione, puoi vedere il film negli storyboard e poi aggiungi lo stop-motion. In questo momento, siamo al 50% dell’animazione e al 50% degli storyboard. Ogni volta che guardo il film piango come un bambino. È tanto personale quanto diventa commovente. È diverso da qualsiasi versione della storia che abbiate mai visto. Sovverte le basi morali della favola originale, ovvero che per essere un vero ragazzo devi cambiare. 

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