The Boys: Jack Quaid si scusa per una scena in Hunger Games

Molti fan si sono accorti che era proprio lui il colpevole della morte di Rue in Hunger Games

Jack Quaid, uno dei protagonisti di The Boys, si è ironicamente scusato per aver ucciso un amato personaggio in Hunger Games. Probabilmente conoscete Jack Quaid per il suo ruolo in The Boys, in cui interpreta Hughie Campbell, che dopo la morte della fidanzata si unisce al gruppo di supereroi. Ma prima di interpretare quel ruolo, l’attore, figlio di Dennis Quaid e Meg Ryan, è stato un personaggio malvagio in Hunger Games, dove ha vestito i panni di un ragazzo chiamato Marvel.

Si tratta del personaggio arrogante e piuttosto fastidioso proveniente dal Distretto 1, che nel blockbuster del 2012 tratto dai libri di Suzanne Collins, ha ucciso a sangue freddo la piccola Rue, interpretata da Amandla Stenberg. Con quell’uccisione, cambia anche il corso del film e lo stesso Marvel sarà la prima vittima di Katniss, all’inizio del suo cammino verso la vittoria insieme a Peeta nei 74esimi Hunger Games. Nei giorni scorsi proprio quest’ultimo film è stato trasmesso in TV negli Stati Uniti, e alcuni fan hanno scoperto dell’identità dell’attore, allora ancora poco conosciuto.

Il tweet di Jack Quaid sulla scena di Hunger Games

Nei giorni scorsi, Jack Quaid ha scherzosamente chiesto scusa su Twitter per quel delitto. Ricordando però che anche la sua sorte, successivamente, non è stata delle migliori. Come si può leggere anche in calce alla notizia, un utente ha scritto “Un momento… Jack Quaid uccide Rue?”, pubblicando anche un fotogramma di Hunger Games, l’attore ha risposto: “Oh m***a hai ragione. Mi dispiace”. Nei successivi commenti, Quaid ha aggiunto:

In tutta onestà, ho avuto la mia punizione MOLTO presto dopo. Ero stato sottoposto al lavaggio del cervello della mia lussuosa educazione al Distretto 1. Ma sì, sono incredibilmente dispiaciuto.

Dopo il primo Hunger Games l’attore è apparso con un cameo anche nel terzo capitolo della saga, e da allora ha poi lavorato prevalentemente in TV con ruoli in Vinyl, Workaholics e, appunto, The Boys.

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