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I Medici 3: recensione della nuova stagione della serie Rai

Torna sul piccolo schermo il nuovo capitolo della storia della famiglia Medici

Dopo il grande successo riscosso dalle prime due stagioni de I Medici, la più potente famiglia fiorentina del ‘400 italiano torna con una stagione tutta nuova. La serie ha debuttato nell’ottobre 2016 con la sua prima stagione incentrata sul capostipite della famiglia: Cosimo de’ Medici, interpretato da Richard Madden. Il testimone è poi passato alla celeberrima figura di Lorenzo de’ Medici incarnata da Daniel Sharman, ruolo che ha ripreso anche in questa terza stagione. Il sottotitolo della serie “Nel nome della famiglia” è un chiaro indizio di ciò che sarà dominante in questa  stagione. L’amore per la famiglia, l’importanza che questa avrà davanti a qualunque sfida Lorenzo dovrà affrontare. Ma non sarà solo l’amore per la famiglia a dominare in questi episodi, ci sarà infatti anche quello per Firenze, per l’arte e soprattutto per l’ambizione. Ma senza ulteriori indugi analizziamo nel dettaglio questa stagione con la nostra recensione de I Medici 3.

Indice:

I Medici 3 – La trama

La terza attesissima stagione de I Medici riprende poco tempo dopo gli eventi conclusivi della seconda stagione. Nella Congiura dei Pazzi, ordita da Jacopo e Francesco Pazzi, nemici dichiarati dei Medici, Lorenzo è riuscito a sopravvivere ma ha perso suo fratello Giuliano. Sarà proprio il suo fantasma e il desiderio di giustizia, trasformatosi quasi in vendetta, che guiderà le azioni di Lorenzo nei primi episodi. Naturalmente non mancheranno conflitti e conseguenti accordi politici con le altre grandi potenze del periodo: Milano, Napoli e ovviamente la Santa Sede. L’ambizione di Lorenzo lo porterà a fare delle scelte controverse. Queste influenzeranno non solo il suo presente ma anche il futuro dei suoi figli e di Firenze. Ma oltre alle conseguenze delle sue scelte fronteggerà altre sfide. Tra le strade ci sarà il malcontento alimentato da Girolamo Savonarola, un personaggio controverso che con le sue parole infervora le piazze richiamandole ai puri valori religiosi.

Grandi ambizioni e grandi sacrifici 

Questa terza stagione non regala solo una trama ricca di eventi e colpi di scena, ma anche un Lorenzo diverso. Nelle prime puntate è un uomo ferito profondamente dalla perdita di suo fratello ed è determinato a fare giustizia cercando di catturare tutti i responsabili della congiura, con la vana speranza di ottenere la pace. Arriverà a sfidare il Santo Padre, anche lui una vittima del peso delle sue azioni. Questa sete di giustizia e ambizione lo poterà a rischiare il tutto per tutto, ritrovandosi a rischiare la sua vita e quella della sua famiglia. La serie esplora anche il rapporto tra Lorenzo e i suoi i figli. Piero è un giovane in cerca del consenso di suo padre; Giovanni è affascinato dall’arte, ma si vedrà sottrarre questa passione per un’ambizione più grande. E infine Giulio, figlio illegittimo di Giuliano con il quale Lorenzo condividerà un rapporto speciale.

Tra i diversi nemici da affrontare ci saranno Riario e Girolamo Savonarola. Il primo, uomo spietato e senza scrupoli è determinato a sconfiggere Lorenzo a qualunque costo. Il secondo, un frate domenicano, sfrutterà il malcontento diffuso tra la popolazione derivato dalle azioni di Lorenzo. Si è quindi ben lontani dal giovane Lorenzo della stagione precedente. Questo cambiamento è stato influenzato anche da Bruno Bernardi; fedele consigliere e ambizioso uomo che spingerà Lorenzo a prendere decisioni controverse. Lorenzo è un uomo maturo che nonostante la politica e l’ambizione non mette tuttavia da parte la sua passione per l’arte. Continuerà a finanziarla per la crescita di Firenze che diventerà uno dei centri culturali più importanti del ‘400. Un uomo diviso tra l’amore per la sua famiglia e l’amore per Firenze. L’ambizione di lasciare un segno indelebile nella storia della città, senza far caso al costo che questa potrà avere.

i medici 3 recensione

 Madonne Medici

Continuiamo la nostra recensione de I Medici 3, concentrandoci sulle figure femminili. In questa stagione spicca indubbiamente Clarice Orsini (Synnøve Karlsen) moglie di Lorenzo. Clarice è una donna sensibile e intelligente, dedita al bene altrui, si dimostra molto vicina ai più poveri prestando aiuto presso la Chiesa. Sarà sempre al fianco di Lorenzo nonostante lei non condivida le sue azioni e cerchi sempre di consigliarlo nel modo giusto. In momenti di difficoltà si dimostrerà all’altezza del compito, e come Lorenzo è disposta a fare di tutto per difendere la propria famiglia. La sua strada si incrocerà di nuovo con Lucrezia Donati (Alessandra Mastronardi), giovane amante di Lorenzo, che cercherà di mettere da parte il passato. Clarice sarà una buona madre e degna erede di sua suocera Lucrezia Tornabuoni (Sarah Parish). Una donna capace e lungimirante che prenderà le redini della famiglia e della banca in assenza di Lorenzo.

Ma la figura indubbiamente più interessante che Clarice incontrerà è quella di Caterina Sforza (Rose Williams), moglie di Riario. Le due, consorti di due grandi uomini politici, dimostrano come una moglie non sia solo di compagnia, ma possa essere una figura forte, astuta e capace. Qualcuno che possa consigliarli e a volte agire molto meglio dei loro consorti. Caterina è una donna costretta a vivere in una gabbia, una personalità forte e indipendente che è stanca di sottostare agli ordini di qualcun altro. Un’altra figura è quella di Bianca de’ Medici (Aurora Ruffino), sorella di Lorenzo esiliata da Firenze che manterrà sempre i rapporti con Clarice come sua consigliera. La serie dipinge quindi queste figure femminili come donne molto caparbie e dalle personalità forti che riusciranno, tra alleanze e intrighi, a imporsi sulla scena politica e sociale della città di Firenze lasciando a loro volta un segno nella storia.

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Tra storia e intrattenimento – I Medici 3 recensione 

Anche questa terza stagione è andata in onda con lo stesso format. 8 episodi della durata di circa 50 minuti trasmessi in prima visione mondiale dalla Rai in 4 serate. La storia è stata più coinvolgente, con dialoghi abbastanza buoni che hanno permesso al pubblico di seguire le vicende di Lorenzo con interesse. Hanno contribuito al discreto successo anche la recitazione di Daniel Sharman e quella di Jack Roth nei panni di Riario. Sharman ha dato una performance migliore rispetto alla stagione precedente, Roth è riuscito altrettanto bene a rendere il lato peggiore di Riario. Ma il punto di forza della serie è sicuramente l’ambientazione elogiata dalla notevole fotografia di Lorenzo Testa. La storia è ambientata in Toscana tra Firenze e città limitrofe, con scene a Napoli, Milano e Roma. Un prodotto televisivo che è riuscito ad esaltare una della più grandi e preziose ricchezze dell’Italia.

Buona anche l’accuratezza nei costumi, curati da Alessandro Lai, gli interni delle dimore e le ambientazioni del ‘400, con la scenografia di Francesco Frigeri. Una grande produzione sui cui la Rai ha investito moltissimo con la collaborazione di Lux Vide. Un cast internazionale a partire dalla prima stagione con Dustin Huffman e con Sean Bean e Julian Sands nella seconda. Anche in questa stagione Sharman ha diviso la scena con nomi della televisione italiana come quelli di Neri Marcorè e Francesco Montanari. Alla regia troviamo Christian Duguay, mentre l’idea della serie è di Frank Spotniz e Nicholas Meyer che ne sono anche produttori esecutivi, affiancati per questa stagione da Richard Madden. Altri elementi degni di nota sono la colonna sonora e le musiche curate da Paolo Bonvino. La sigla d’apertura è la canzone di Skin Revolution Bones, scritta appositamente per la seconda e terza stagione della serie.

Conclusione – I Medici 3 recensione 

Concludiamo la nostra recensione de I Medici 3 con un giudizio abbastanza positivo. Come la maggior parte delle serie storiche, a parte forse qualche eccezione, non tutte sono perfettamente curate. In questa stagione vi sono infatti delle incongruenze. Alcuni eventi spostati lungo la linea temporale e alcuni avvenimenti inseriti nella storia ovviamente per il bene dell’intrattenimento. Una saga quindi quella dei Medici, che è sicuramente nata come un progetto ambizioso e promettente fin dal suo esordio, ma ovviamente non perfetto. Per il resto questa stagione si è rivelata interessante sia per le vicende rappresentate che per l’evoluzione egregiamente strutturata dei personaggi. Un prodotto che riesce in una maniera nuova ad esaltare la nostra storia e la nostra cultura. Ci ricorda anche che il nostro passato è qualcosa di cui poter andare fieri e orgogliosi, e che siamo stati una grande potenza arrivata in alto grazie anche a figure come quella di Lorenzo.

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I Medici 3

Voto - 7

7

Lati positivi

  • Storia coinvolgente
  • Personaggi interessanti

Lati negativi

  • Incongruenze storiche

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