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Lo schiaccianoci e i quattro regni: recensione del nuovo film Disney

Il nuovo film live action della Disney riporta sul grande schermo uno dei racconti più amati dal grande pubblico

L‘uscita nelle sale italiane de Lo schiaccianoci e i quattro regni è prevista per il 31 Ottobre. Il film non è altro che la trasposizione live action di uno dei grandi classici natalizi: “Schiaccianoci e il re dei topi”, racconto di E.T.A. Hoffmann. D’ispirazione alla pellicola, diretta da Lasse Hallström e Joe Johnston, è stato anche il celebre balletto “Lo schiaccianoci” con le musiche di Pëtr Il’ič Čajkovskij.

Atmosfere natalizie e fiabesche ed una scenografia che ha del visionario fanno di questo film un’opera adatta a tutti. La visione è quindi consigliata a grandi e piccini, nonostante il pubblico designato del film sia chiaramente quello dei giovanissimi. Il pubblico più adulto può trovare sicuramente soddisfazione nella bellissima ambientazione e nei risvolti non banali del film. Nel trailer stesso è specificato come la storia abbia “un lato oscuro mai raccontato” e proprio su questo è imperniata la narrazione dei due registi. Hallström a riguardo ha affermato:

La storia è cambiata molto nel corso degli anni, la versione di Alexandre Dumas era meno spaventosa e successivamente è stata adattata in un balletto con le musiche di Pëtr Il’ič Čajkovskij. Le musiche sono sempre state molto affascinanti per me. Ogni allestimento di questo balletto è unico nel suo genere e si evolve nella mente dei suoi creatori. Noi abbiamo fatto la stessa cosa. Stiamo aggiungendo qualcosa alla storia.

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Lo schiaccianoci e i quattro regni: trama

La protagonista della storia è Clara, interpretata da Mackenzie Foy, una giovane ragazza il cui unico desiderio è quello di trovare una chiave molto particolare. Solo con essa sarà infatti in grado di aprire una scatola, donatale dalla defunta madre, contenente un inestimabile dono. Sarà un filo d’oro, ricevuto dal suo padrino Drosselmeyer (Morgan Freeman) durante l’annuale festa natalizia a condurla verso l’ambita chiave. Quello che sembra porre fine alle sue ricerche sarà invece l’inizio di un viaggio onirico e fantastico attraverso mondi che prima di quel momento non avrebbe potuto nemmeno immaginare. Clara si ritroverà infatti in una strana realtà parallela dove incontrerà un soldato di nome Phillip (Jayden  Fowora- Knight) che la introdurrà ai Quattro Regni.

Nel suo girovagare la giovane incontrerà una banda di topi e i sovrani dei tre Regni: la Terra dei Fiocchi di Neve, la Terra dei Fiori e la Terra dei Dolci. Il lato oscuro della storia prende forma nel Quarto Regno, governato dalla malvagia Madre Cicogna (Helen Mirren), dove la protagonista e il soldato dovranno avventurarsi per recuperare la preziosa chiave. Tra i personaggi figura anche la Fata Confetto, interpretata da Keira Knightley. Nel cast sono presenti anche due celebri ballerini Misty Copeland, nominata principal dell’American Ballet e Serhij Polunin.

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Lo schiaccianoci e i quattro regni: un seguito ideale del classico natalizio

Il film si presenta come un sequel ideale del racconto scritto da Hoffmann, ovviamente reinterpretato in chiave moderna. La protagonista è infatti la figlia di Maria, colei che ha scoperto (e creato) il mondo fantastico popolato dagli schiaccianoci. La pellicola si presenta come un racconto di formazione, dove la giovane superando prove sempre più difficili riesce alla fine a trovare se stessa e il suo posto al mondo. L’ottima recitazione della Foy restituisce un personaggio con una grande umanità ed emotività che però non sempre viene sfruttata al meglio. In alcuni punti del film le scelte e le azioni dei personaggi sembrano frettolose, sbrigative, come se la sceneggiatura in quei momenti scricchiolasse un po’.

Oltre alla protagonista nessun personaggio viene approfondito in maniera particolare, nemmeno quelli di Fata Confetto e Madre Cicogna, intorno ai quali gira tutta la storia. Viene inoltre introdotta una pletora di personaggi che dopo le presentazioni sparisce dallo schermo per poi ricomparire in modo sparuto durante il corso della pellicola. Decidere di non approfondire le ambientazioni dei Quattro Regni e le personalità dei 4 reggenti rappresenta sicuramente un’occasione persa. Questa stonatura viene amplificata dai costumi e dalla scenografia, così ricchi e accattivanti da far desiderare allo spettatore di saperne di più. Il regno che viene investigato meglio è quello “del divertimento”, atmosfere cupe e piacevoli tocchi steampunk restituiscono un mondo esteticamente molto interessante.

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Ambientazione e costumi di una favola classica e moderna allo stesso tempo

Jenny Beavan e Guy Hendrix Dyas si sono occupati della realizzazione dei costumi di scena e delle scenografie, due veri e propri fuoriclasse del settore. Se non si è appassionati del campo in questione magari questi nomi diranno ben poco, ma basta guardare il loro curriculum per capire di chi si tratta. La Beaven è una costumista britannica candidata 10 volte ai premi Oscar, vincendo due statuette con Camera con vista e Mad Max: Fury Road. Dyas è invece uno scenografo che nel corso della sua carriera ha ricevuto ben due nomination, senza però mai vincere, per Passengers e Inception.

L’ambientazione e i costumi rappresentano sicuramente il punto forte del film. Ogni dettaglio è curato nel minimo particolare, esagerato, colorato e a tratti anche kitsch. La protagonista in corrispondenza dei cambi di scena e della sua crescita personale fa più di un cambio d’abito, sfoggiando vestiti uno più bello dell’altro. Gli altri personaggi vengono agghindati in modo grottesco, in base al regno dal quale essi provengono. Questo viene fatto per far capire subito ai più piccoli la personalità e l’indole del soggetto, guidandoli quindi durante la narrazione.

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Lo schiaccianoci e i quattro regni: conclusioni

Il film si presenta come un’opera esteticamente ineccepibile, nonostante alcune scelte stilistiche, volutamente esasperate dai creatori, possano non piacere a tutti. Un’opera diretta chiaramente ad un pubblico di giovanissimi data la semplicità della trama e degli espedienti che la portano avanti. La recitazione degli attori è ineccepibile, Mackenzie Foy riesce grazie alla sua semplicità e bravura a restituire un personaggio ricco di emozioni. La scelta di far recitare nel film attori del calibro di Helen Mirren, Keira Knightley e Morgan Freeman risulta vincente. Con pochi tratti riescono a caratterizzare i loro personaggi, cosa non facile data l’ambientazione inconsueta.lo schiaccianoci e i quattro regni recensione

La trama si presenta debole in alcuni punti, ma la magia del contesto in cui si sviluppa può convincerci a chiudere un occhio e lasciarsi trasportare all’interno di un mondo magico che regala grandi emozioni. Lodevole l’omaggio al mondo della danza da parte dei registi, nonostante il film non sia un musical hanno deciso comunque di inserire questo elemento. I ballerini scelti per le coreografie sono tra i migliori al mondo, questo ha fatto si che il livello della pellicola non si abbassasse mai, inserendo la danza in modo “molto naturale” all’interno della pellicola. Un film per famiglie che nel periodo festivo allieterà sicuramente le serate di tutti quanti.

Lo schiaccianoci e i Quattro Regni

Voto - 7

7

Lati positivi

  • Costumi e scenografia
  • Cast
  • Perfetto film per bambini e famiglie

Lati negativi

  • Mancato approfondimento di alcuni personaggi e dei Quattro Regni
  • Trama debole

Voto Utenti: 1.3 ( 2 Voti)
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2 Commenti

  1. Concordo quasi in pieno con la recensione , scenografia e costumi sono vincenti ma si fermano qui i punti a suo favore . Mi aspettavo un pò di più , il personaggio di fata confetto mi ha quasi urtato i nervi per quanto mi è sembrato ”arronzato” , per non parlare del povero soldato schiaccianoci al quale non è stato dato il giusto spessore , adatto per intrattenere i bambini , niente di più . E’ mediocre , un 6 lo trovo più che giusto come voto . A’ bientòt .

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