Prima di domani: recensione del film con Zoey Deutch

Zoey Deutch e Prima di domani puntano a scuotere le coscienze dei teenager di oggi

La pellicola teen-movie, Prima di domani, con protagonista Zoey Deutch, racconta una situazione irreale e paradossale: rimanere intrappolati per sempre nel giorno che segna la nostra dipartita. Pensate…svegliarsi e ripercorrere quella stessa giornata infausta sapendo di dover morire alla fine della stessa. Roba da accapponare la pelle!

La regista indipendente Ry Russo-Young usa questo espediente, utilizzato tanti anni fa nel film di Harold Ramis, “Ricomincio da capo“, in cui uno straordinario Bill Murray veniva perseguitato dal ricorrente giorno della marmotta, per argomentare alcuni temi che affliggono i ragazzi di oggi.

Prima di domani: la recensione

Prima di domani: una trama discontinua

Samantha ‘Sam’ (Zoey Deutch) è una ragazza egocentrica, interessata a cose frivole. Frequenta un gruppetto di amiche cool, snob e superficiali. Una sera di ritorno da una festa succede che la loro auto urta qualcosa all’improvviso, ribaltando più volte. Da quel preciso momento in poi Sam vivrà quello stesso giorno all’infinito…

24 ore in cui verranno ripetute le stesse medesime cose avvenute prima dell’incidente, salvo alcuni piccoli cambiamenti che avverranno ogniqualvolta lei deciderà di cambiare atteggiamento e punti di vista. Ma quella maledizione diventerà molto più simile ad un’ultima chance per rivedere la propria vita e chissà…cambiare il corso degli eventi.

Zoey Deutch in rampa di lancio

L’attrice protagonista Zoey Deutch sta pian piano scalando i gradini gerarchici e dopo gli inizi con la serie Disney del 2008 “Zack e Cody sul ponte di comando” è riuscita a ritagliarsi dapprima un ruolo nel film con De Niro, “Nonno scatenato(2016), e ancora in “Tutti vogliono qualcosa” (altra pellicola teen-movie) e nelle due commedie entrambe con James Franco protagonista: “Proprio lui?(2016) eThe disaster artist(2018). Invece, “Come far perdere la testa al capo”, targata Netflix, è l’ultimissima commedia a cui ha preso parte.

La strada pare proprio in discesa per l’attrice di Los Angeles; la figlia d’arte, la madre è Lea Thompson (la Lorraine Baines della trilogia di Ritorno al futuro), prova a ricalcare le orme di quest’ultima con pellicole che riscuotono favori tra il pubblico e soprattutto ai botteghini. Impersona ruoli che non le faranno vincere l’oscar ma che suscitano l’attenzione necessaria nello spettatore.  

Prima di domani: Un occhio al passato ed uno al presente!

I riferimenti al film del 1993 sono molteplici; nonostante ciò la trama di Prima di domani ha una valenza diversa e temi trattati del tutto differenti. È un teen-movie che punta a scuotere le coscienze dei teenager di oggi, vittime e carnefici, nonché osservatori impotenti, il più delle volte, di fronte ad un alveare di fattori esterni nocivi. La pellicola si fa apprezzare soprattutto per la sua voglia di raccontare i malesseri di un ragazzo/ragazza del nostro contemporaneo alle prese con l’adolescenza; 

Tratto dal romanzo del 2011 di Laurent Oliver dal titolo “E finalmente ti dirò addio”, i temi trattati, quali il bullismo, la violenza verbale, l’omofobia e l’emarginazione sono espressi con la giusta dose di sensibilità, pertanto il decorso della storia risulta troppo discontinuo. Nonostante quest’ultimo aspetto negativo il film merita di essere visto, soprattutto da tutti coloro i quali stanno vivendo la complicatissima fase adolescenziale.

Il film ha riscontrato un ampio favore al botteghino ed anche dalla critica, diventando in Italia uno dei film ad aver incassato di più negli ultimi dieci anni; nel 2017 si è piazzato al secondo posto nella classifica degli incassi cinematografici, dietro al più commerciale Cinquanta sfumature di nero.
Si è anche aggiudicato il Teen Choise Awards per il miglior film per ragazzi nel 2017.

Prima di domani

Voto - 6

6

Lati positivi

  • sensibilità nei riguardi di temi sociali attuali

Lati negativi

  • sviluppo della storia troppo discontinuo

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *