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Rilakkuma e Kaoru: recensione della serie animata distribuita da Netflix

Scopriamo insieme chi sono Kaoru e i suoi teneri e curiosi amici

Rilakkuma e Kaoru recensione della serie animata in stop motion distribuita da Netflix. La serie tv uscita per la piattaforma streaming il 19 aprile 2019 è composta da 13 episodi della durata di circa 12 minuti ognuno. La brevità delle puntate la rende perfetta per essere guardata nei ritagli di tempo tra un impegno e l’altro, senza però dover rinunciare alla qualità. Gli scrittori sono riusciti infatti a creare un universo originale che riesce perfettamente nel suo intento, rilassare e sgomberare la mente. A differenza di altri prodotti Netflix sembra essere in grado di riuscire a convincere tipi due mondi apparentemente distanti come quello adulto e quello più giovane. La protagonista Kaoru viene doppiata in giapponese da Mikako Tabe mentre in inglese da Lana Condor, nota ai più per il ruolo di Jubilee in X-Men – Apocalisse e per aver doppiato Koyomi in Alita – Angelo della battaglia.

La visione è consigliata a tutti coloro che sono in cerca di un prodotto leggero che possa rilassare ma al contempo arricchire. Non ci si deve lasciare ingannare dalla tenerezza dei protagonisti e dai colori accesi, ogni puntata riserva infatti un vero e proprio insegnamento. Netflix accresce così il suo catalogo con un prodotto sicuramente fuori dal comune che riuscirà senza dubbio a fare breccia nei cuori più duri. Un’operazione che sembra seguire, con le dovute differenze, le orme del ben più noto e apprezzato Love, Death & Robots.

Indice

 Chi sono i protagonisti? – Rilakkuma e Kaoru recensione

La storia narra un anno della vita di Kaoru, una giovane intrappolata nella sua routine quotidiana. La ragazza vive cercando di affrontare le problematiche tipiche della sua età, imparando ogni volta qualcosa di nuovo ed utile. Ogni puntata è infatti autoconclusiva e porta con se un piccolo insegnamento diretto tanto alla protagonista quanto allo spettatore. Un’esistenza semplice e comune a molti di noi se non fosse per gli strani coinquilini che condividono con lei il suo appartamento. Rilakkuma, Korilakkuma e Kiiroitori, questi i loro nomi, sono tre enormi peluche animati che la accompagnano nel corso delle sue giornate. La San-X è una compagnia giapponese specializzata nella realizzazione di animali antropomorfi dall’aspetto tenero e si è occupata dell’ideazione di questi personaggi. Rilakkuma è un orso il cui nome è  la crasi della pronuncia giapponese della parola “relax” e Kuma (orso) e come si suol dire nomen omen.rilakkuma e kaoru recensione

Il grande orso di peluche infatti adora oziare ed è molto pigro. Passa il suo tempo dormendo profondamente o standosene sdraiato su un cuscino giallo insieme alla sua amica Korilakkuma. Quest’ultima è un’orsetta di piccole dimensioni il cui nome vuol dire letteralmente “piccolo Rilakkuma”. I due sono accompagnati da Kiiroitori, un pulcino giallo che solitamente ama starsene seduto sulla testa di Korilakkuma e dedicarsi alle pulizie del loro appartamento. Un mix tanto originale quanto di successo, questi dolci personaggi impazzano nel paese del Sol Levante tanto che Rilakkuma è diventato il testimonial della Toyota. A questo inusuale quadretto si unisce il piccolo Tokio, vicino di casa della protagonista, costretto a vivere da solo perché trascurato dai genitori.

A chi è indirizzata questa serie animata? – Rilakkuma e Kaoru recensione

Guardando appena qualche puntata della serie la domanda sembra sorgere spontanea, a chi è diretto Rilakkuma e Kaoru? In alcuni momenti i personaggi si esprimono come fossimo in un cartone animato per bambini, in altri vengono trattate tematiche fin troppo adulte. Il dubbio è quindi lecito ma può facilmente venire dissipato se si analizza l’opera nel suo insieme. Le pellicole orientali riescono con non poche difficoltà a far breccia nel cuore del grande pubblico occidentale nonostante un retaggio cinematografico vario e ricco. Questo è dovuto principalmente alle differenze culturali che spesso rendono difficile l’esportazione di un prodotto nel resto del mondo. Ciò che viene apprezzato in patria per determinati motivi può comunque essere apprezzato al di fuori dei propri confini, anche se per ragioni diverse. Questo è quello che accade con Rilakkuma e Kaoru.rilakkuma e kaoru recensione

I giapponesi amano questo prodotto perché si inserisce all’interno di una dinamica di marketing a noi sconosciuta, la vera e propria venerazione dei personaggi animati. Rilakkuma è letteralmente dappertutto, superando in popolarità Hello Kitty e Doraemon. I creatori di questa serie animata hanno però cercato di elaborare un concetto che andasse oltre questo tipo di logica. Le vicende di cui è protagonista Kaoru nonostante si riferiscano ad un preciso periodo della sua vita possono facilmente assumere caratteri più generali. A tutti, indifferentemente dall’età, sarà capitato di trovarsi nelle sue stesse situazioni e condividere con lei i suoi pensieri. Questa serie può quindi da un lato ricordare agli adulti di guardare la realtà con più leggerezza e positività confidando nelle proprie capacità. Ai più giovani può invece dare un’idea di come si viva nel mondo reale da soli, senza appigli emotivi e lontani dagli affetti.

Aspetti tecnici – Rilakkuma e Kaoru recensione

Realizzare un qualsiasi tipo di opera usando la tecnica stop motion, o tecnica passo uno, prevede diversi scogli da superare. Innanzitutto il movimento dei personaggi deve essere il più fluido possibile e inserito in modo congruo nell’ambiente che li circonda. In Rilakkuma e Kaoru i protagonisti si muovono fluentemente nei diversi spazi in cui vengono fatti agire restituendo movenze che si avvicinano a quelle naturali. Sia la gestualità degli esseri umani che dei peluche giganti sono in perfetta simbiosi con le diverse ambientazioni; questo contribuisce al generale senso di armonia e relax che trasmette ogni puntata. Irresistibili risultano essere le caratterizzazioni fisiche dei due orsacchiotti e del pulcino che si muovono con una fisica tutta loro. Gli animatori hanno impiegato ben due anni per realizzare l’intera serie, producendo ogni giorno dieci secondi di girato ciascuno.rilakkuma e kaoru recensione

Il secondo ostacolo da superare in un prodotto stop motion è riuscire a coordinare i movimenti di camera a quelli dei personaggi. Un astuto escamotage ha però aiutato il processo creativo: le inquadrature sono fisse in quasi ognuna delle scene. Questo trucchetto permette in primo luogo di snellire i tempi di lavorazione, già lunghi di per sé, ma ha anche un effetto secondario. Il regista ha infatti così la possibilità di concentrarsi sulla realizzazione delle diverse ambientazioni, colorate e ricche di dettagli. Ciò che balza all’occhio è la ricchezza di particolari disseminati in ogni scena, messi ancor più in risalto da una fotografia che gioca con abilità con luci ed ombre. Usare l’animazione a passo uno permette di dare volume e profondità a immagini che altrimenti risulterebbero piatte. L’utilizzo di tinte pastello molto marcate completa il tutto, fornendoci un prodotto che risulta essere una vera gioia per gli occhi.

Conclusioni – Rilakkuma e Kaoru recensione

Netflix riesce a proporre periodicamente, anche se con risultati altalenanti, sempre nuovi film e serie tv. In questo caso l’esperimento si può dire più che riuscito vista la qualità del prodotto che viene offerto allo spettatore. Una favola moderna che con una delicatezza tipica del popolo giapponese riesce a toccare tematiche non sempre facili. Non si deve però cadere nell’errore di pensare che gli argomenti non vengano affrontati con decisione, tutt’altro. La protagonista si confronterà spesso con i suoi peluche animati attraverso lunghi e, più o meno, impegnativi monologhi. Le tenere creature indirizzano le sue scelte verso il meglio assolvendo la vera e propria funzione di coscienza della giovane. Facile per lo spettatore immedesimarsi in Kaoru, un personaggio così legato alla quotidianità da risultare vicinissimo a noi.rilakkuma e kaoru recensione

Le immagini colorate e la colonna sonora si mescolano dando vita ad un prodotto originale che riuscirà senza dubbio a ritagliarsi un suo pubblico. La forza di Rilakkuma e Kaoru sta nella semplicità di ogni suo aspetto, sia nella messa in scena che nella scrittura. La breve durata delle puntate ha permesso ai produttori di confezionare un’opera immediata e diretta che mantiene però un suo equilibrio. L’origine dei peluche è a noi sconosciuta ma alla fine dei conti non ci interessa. Il loro obiettivo è aiutare una giovane donna irrealizzata e schiava delle sue paure. Un approccio tanto semplice quanto funzionante, dato il forte impatto emotivo che è in grado di generare. L’approccio infantile può però rappresentare un’arma a doppio taglio, in alcuni momenti infatti può risultare pesante e tedioso.

Rilakkuma e Kaoru

Voto - 7

7

Lati positivi

  • Comparto tecnico
  • Prodotto potenzialmente adatto ad un’ampia fascia di pubblico
  • Impatto emotivo e visivo

Lati negativi

  • Approccio che può risultare eccessivamente infantile

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