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Film generazionali (coming-of-age) anni 80 – Bella in Rosa (Pretty in Pink)

Torniamo a parlarvi delle commedie romantiche anni 80 sul coming-of-age: oggi è la volta di Bella in Rosa (Pretty in Pink) con Molly Ringwald

Filmpost propone una nuova rubrica per chi è sempre a caccia di film divertenti, con protagonisti giovani e alle prese con i banchi di scuola, i riti di iniziazione al college, i primi lavori e soprattutto i primi amori. Stiamo parlando dei film generazionali (coming of age). Alcuni dei migliori lavori realizzati per questo genere, denominato anche coming of age, e che sono anche entrati a far parte della cultura cult cinematografica sono i film prodotti negli anni 80. Questa rubrica si occuperà, infatti, principalmente di quei film coming-of-age realizzati in questo periodo e che meritano ancora oggi di essere visti, o rivisti.

Oggi vi parliamo di Bella in Rosa (Pretty in Pink in lingua originale) del 1986 dove ritroviamo il duo John Hughes, come sceneggiatore, e Molly Ringwald come attrice protagonista. Diretto da Howard Deucht Bella in Rosa è diventato uno dei film coming of age tra i più iconici tra gli adolescenti per gli abiti dai colori pastello, i personaggi divertenti e per un ballo di fine anno davvero coi fiocchi.

Film generazionali (coming-of-age) anni ’80 – Bella in Rosa (Pretty in Pink)

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Questa volta l’attrice veste i panni di Andie Walsh, studentessa vicina ai diciotto anni che lavora part time in un negozio di dischi, gira su una macchina rosa ed ha un padre (Harry Dean Stanton) disoccupato e depresso. Grazie a una borsa di studio, Andie ha l’occasione di frequentare una facoltosa scuola frequentata da ricchi e snob figli di papà. Ma a causa del suo ceto sociale e dei suoi vestiti – che Andie deve cucirsi da sola – viene presa in giro dai suoi compagni.

L’amico d’infanzia Duckie (Jon Cryer) è da sempre innamorato di lei e la corteggia, ma Andie si innamora di Blane (Andrew McCarthy), ragazzo di buona famiglia che la ricambia e la invita al ballo scolastico. Purtroppo per Andie il bel Blane si tira indietro dopo le pressioni di amici e genitori, che per lui sognano un futuro promettente al fianco di una ragazza di ben altro ceto sociale.

Nonostante il rifiuto di Blane, Andie non si scoraggia. Si cuce un bellissimo abito rosa e chiede all’amico Duckie di accompagnarla al ballo. Al ballo Blane trova il coraggio di non tenere in conto i pareri contrari degli amici e dichiara il suo amore ad Andie. Duckie capisce che la cosa giusta da fare è mettersi da parte, e lasciare che l’amore sbocci tra Andie e Blane.

Bella in Rosa – Curiosità

Il titolo del film è stato ripreso dal brano Pretty in Pink dei Psychedelic Furs, inserito anche nella colonna sonora del film. La commedia sentimentale si chiude con una canzone davvero speciale: Please, Please, Please Let Me Get What I Want degli Smiths. Altrettanto speciale il set del film: Bella in Rosa è stato girato nella stessa scuola in cui fu ambientato Grease.

La storia di Andie rappresenta una versione moderna, o anni 80 si potrebbe dire, di Cenerentola, dove una ragazza tenera e umile non si lascia schiacciare dalla cattiveria delle persone che la circondano e ottiene il suo lieto fine. Il film fu un vero successo al botteghino. Costato 9 milioni di dollari Bella in Rosa ne incassò più di 40.

Tra “i saranno famosi del film” troviamo James Spader (Stargate, The Balck List) che interpreta l’amico più spocchioso di Blane. Spader e McCarthy hanno spesso interpretato dei bei ragazzi ricchi e di buona famiglia nei film coming of age degli anni 80. Nella vita reale, però, le cose andavano un po’ diversamente per i due che venivano considerati dei tipi strani tanto che nessuno di loro andò al ballo scolastico di fine anno.

Bella in Rosa – Il finale alternativo

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Inizialmente Bella in Rosa doveva finire con Andie che sceglieva Duckie al posto di Blane. Ma questa versione del film proiettata in un’anteprima non piacque al pubblico. Il regista si mise dunque all’opera per rigirare la scena finale dove Blane dichiara il suo amore per Andie.

Intanto si stava lavorando anche all’adattamento di un romanzo scritto da H. B. Gilmour e Randi Reisfield. Il romanzo fu pubblicato nel 1986 e prima che l’ultima scena del film venisse cambiata. Il libro Pretty in Pink presenta dunque il finale originale, con Andie che sceglie Duckie come fidanzato.

Bella in Rosa – Il cast

Hughes reduce dal successo di Sixteen Candles – Un Compleanno da Ricordare scrisse il personaggio di Andie basandosi sempre sulla figura della Ringwald. Ma, come disse l’attrice in un’intervista dell’epoca, il ruolo rischiò di non andare a lei dato che la casa di produzione voleva la star di Flashdance Jennifer Beal nel ruolo di Andie. Sarebbe stato davvero strano dato che il gusto eclettico e l’armadio di Andie ricalcavano il vero modo di vestire di Molly Ringwald!

Aggiudicarsi la parte non fu facile nemmeno per Andrew McCarthy (Blane). La produzione pensava che Charlie Sheen sarebbe stato perfetto per quel ruolo. Fu Molly Ringwald, che aveva visto l’interpretazione di McCarthy in St. Elmo’s Fire (altro film coming-of-age degli anni 80), a volerlo come partner sul set.

E indovinate un po’ chi avrebbe voluto la Ringwald nei panni del suo migliore amico Duckie? Niente di meno che Robert Downey Jr. (Ironman). Stavolta la Ringwald non fu accontentata e, come sappiamo, quel ruolo andò a Jon Cryer, futura star della sit-com Due uomini e mezzo.

Alcune delle scene memorabili del film furono…improvvisate!

Hughes e Deutch avevano creato sul set un ambiente in cui i ragazzi potessero rilassarsi e sentirsi liberi di improvvisare. Questo portò ad alcune delle scene meglio riuscite e più esilaranti del film. Come la battuta di Duckie che vede il distributore di assorbenti nel bagno delle ragazze ed esclama: “Ehi, ma nel bagno dei maschi non c’è il distributore di caramelle!”. Oppure quando Duckie scopre il nome del suo rivale e commenta sarcasticamente : “Blane? Il suo nome è Blane? È come si potrebbe chiamare un elettrodomestico di lusso, non è un vero nome!”.

Ma la scena più famosa di tutte resta quella dell’incredibile ballo di Duckie nel negozio di dischi dove lavora Andie. Duckie inizia a ballare sulle note Try a Little Tenderness di Otis Redding scatenato proprio come se stesse girando una coreografia di Footlose! Le scarpe argentate che indossa Duckie durante la scena del ballo sono state disegnate dallo stesso designer che ha creato gli stivali neri sopra al ginocchio di Julia Roberts in Pretty Woman.

Bella in Rosa – Perché è un film da vedere

Bella in Rosa resta una delle commedie romantiche anni 80 che trattano il tema del coming-of-age al meglio. Brillante e coinvolgente anche in questo film la performance della Ringwald, che le valse all’epoca l’apprezzamento della critica. Una pellicola sugli adolescenti che vanno a scuola negli anni 80 ma che ha toccato argomenti tutt’oggi importanti. Come la differenze sociali tra compagni di scuola. Andie è una ragazza che si ritrova all’improvviso senza madre, con un padre caduto per questo in depressione e a frequentare una “scuola per ricchi”.

Un periodo difficilissimo dove più di altri suoi coetanei si trova costretta ad affrontare i pregiudizi e le cattiverie di chi è stato più fortunato di lei. Andie non si perde mai d’animo e riesce a reagire sempre al meglio. Merito anche dell’irresistibile combina guai del suo amico Duckie. Il film rappresenta però gli amici “nati con la camicia” di Blane come totalmente disonesti, inaffidabili e anche piuttosto maleducati. Tra questi piccoli mascalzoni Blane si distingue, lascia perdere gli sciocchi stereotipi che gli hanno insegnato e decide di seguire il suo cuore e dichiarare il suo amore ad Andie.

In barba a quello che vogliono la società, la sua famiglia ed i suoi amici. In fondo una ‘bella in rosa’ come Andie merita proprio un bel lieto fine!

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