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Personaggi iconici- Anton Chigurh del film Non è un paese per vecchi

Eccovi l'analisi di uno dei personaggi iconici meglio riuscito nella filmografia dei fratelli Coen: Anton Chigurh di Non è un paese per vecchi

Continuiamo la nostra rubrica sui personaggi iconici con Anton Chigurh, l’assassino di Non è un paese per vecchi interpretato da Javier Barden.
Diretto dai fratelli Coen,il film è uscito nelle sale nel 2007 riscuotendo notevole successo sia di critica che di pubblico.
Non è un paese per vecchi è l’adattamento dell’omonimo romanzo scritto da Cormac McCharty, scrittore molto apprezzato dai Coen.

Personaggi iconici- Anton Chigurh del film Non è un paese per vecchi

La storia narrata nel film dei fratelli Coen è molto simile a quella di Cormac McCharty; i personaggi sono praticamente identici. Anton Chigurh, magistralmente interpretato da Javier Barden, è un assassino senza scrupoli che non esita a uccidere chiunque si piazzi sulla sua strada. Chigurh, uomo del mistero, è l’antagonista del un cacciatore Llewelyn Moss (Josh Brolin), il quale si è trovato al posto sbagliato nel momento sbagliato. A mitigare le figure di questi due personaggi c’è il vero protagonista della storia, ossia lo sceriffo Ed Bell (Tommy Lee Jones).

Non è un paese per vecchi ha ricevuto moltissimi premi e candidature agli Oscar. È riuscito ad aggiudicarsi ben 4 statuette su 8 nomination, tra cui miglior film, miglior regia e miglior attore non protagonista a Javier Barden per la sua interpretazione in Anton Chigurh.
Come in gran parte delle storie dei Coen, il fulcro di tutto il film è una valigia piena di soldi. Sembra che ci domandino: che cosa fareste voi con una valigia zeppa di contanti?

Non è un paese per vecchi

Dodicesimo lungometraggio dei fratelli Coen, Non è un paese per vecchi, non è il tipico film che ci si aspetterebbe di vedere. I Coen infatti ci avevano abituato un una velata e intelligente ironia. Invece il film è tutto progettato su toni molto aspri e crudeli. In particolar modo la figura dell’assassino, Chigurh, rende il film il più violento e sanguinoso della filmografia dei due fratelli.
Giù l’ambientazione richiama ad un clima aspro e duro: il deserto tra Messico e Usa, con cui appunto il film inizia con stupende panoramiche.

Non è un paese per vecchi è una sorta di sfida tra i due protagonisti, tra il cacciatore, che ha trovato una valigia piena di soldi a cui non vuole rinunciare, e l’assassino, a cui quella valigia sembra spettare di diritto.
A mettersi di traverso tra i due vi è la figura dello sceriffo Bell, prossimo alla pensione e che non ne può più di avere a che fare con omicidi e violenza. Avrà a che fare con Moss, cercando di farlo ragionare e salvarlo da morte certa, ma gli eventi hanno voluto che il destino giocasse su altre strade.

personaggi iconici Anton Chigurh

Personaggi cult: Anton Chigurh

Come accennato prima Chigurh è l’uomo del mistero. Nessuna sa da dove viene e nessuno sa dove vuole andare. Agisce e basta, come in preda al più primordiale istinto. I Coen per caratterizzare il personaggio non hanno voluto mostrare il perché o il come sia diventato così (esattamente come in molti altri loro film), non è quello su cui l’attenzione dello spettatore deve volgere.
L’unico che lo conosce e sa come agisce è Carson Welles (Woody Harrelson), il quale presenta l’assassino come fosse un fantasma, che nessun essere umano vivo può dire di aver incontrato. Chiunque incontri Anton Chigurh alla fine morirà. Tranne per una occasione, questa frase si può dire quasi un assioma all’interno del film.

L’eccezione avviene in un emporio sperduto nel deserto in cui Chigurh scommette la vita del commesso con una moneta. Da quel momento quella moneta rappresenta la vita (tutto) per il commerciante; lo stesso assassino sottolinea questo aspetto.
Mentre invece ogni altro personaggio che a che fare con il nostro personaggio iconico muore. Anche l’unico punto di contatto con il passato di Chigurh, Carson Welles, viene ucciso dallo stesso Chigurh (facendo attenzione a non sporcarsi le scarpe).

L’epilogo

L’inseguimento tra il cacciatore e l’assassino non ha l’epilogo che lo spettatore si aspetta, ed in questo i fratelli Coen ci hanno sempre abituato ad aspettarci un rovesciamento della trama.
La immonda crudeltà e la violenza che caratterizzano il non protagonista (ma che è il fulcro dell’intero film) lo rendono difficile da capire e da comprendere. Forse è anche su questo che i fratelli Coen hanno voluto giocare; vedere fin dove lo spettatore riesce a sopportare. Soprattutto, a questo riguardo, è emblematica la scena in cui Chigurh va dalla moglie di Moss, nonostante lui sia già morto, per eseguire una promessa che aveva fatto: ossia uccidere la moglie. L’esito dell’incontro tra i due è lasciato alla libera interpretazione dello spettatore, anche se i gesti di Chigurh ci fanno capire abbastanza bene cosa sia successo.
Il sadismo, la sete di vendetta, la violenza, la crudeltà rendono il personaggio interpretato da Javier Barden uno dei personaggi iconici: Anton Chigurh.

 

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