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Cinema indipendente-alternativo: film indie da vedere assolutamente

Se volete approfondire la cultura indie, ecco a voi 10 film indie immancabili alla propria collezione.

Il cinema indipendente offre tantissime perle cinematografiche, ma bisogna saperlo spulciare bene. Negli ultimi 20 anni, esso ha sfornato diverse pellicole degne di nota, che, seppure si mantengono nel panorama indipendente – alternativo, hanno fatto parlare di sè ed alcuni sono riusciti a diventare dei veri e proprio cult. Se volete approfondire la cultura indie, ecco a voi 10 film indie immancabili alla propria collezione.

Le perle del cinema indipendente finalmente svelate in una classifica di 10 film indie da vedere assolutamente

[Honorable Mentions: Noi Siamo Infinito, Donnie Darko, Juno, Boyhood, Se mi lasci ti cancello]

500 Days of Summer

Cinema indipendente-alternativo: 10 film indie da vedere assolutamente

Bisogna cominciare con il piede giusto. Ebbene, quando parliamo di film indie quello che sicuramente ci viene più in mente è proprio lui, l’epopea amorosa di Tom, durata 500 giorni, nell’intento di far innamorare Summer. Summer è una ragazza bellissima, che lavora insieme a Tom, che però non crede nell’amore, o meglio, non vuole l’amore. Infatti, fin dall’inizio della loro relazione, mette in chiaro che quello che vuole non è nient’altro che un casual love. Ma Tom non ne vuole sapere e si innamora perdutamente di lei, portando con se le conseguenze amare dell’amore.

Un film imperdibile per chi cerca pellicole con un amore non convenzionale, ben scritte e sopratutto non banali come la maggior parte. Diretto da Marc Webb ( si, è quello di The Amazing Spider-Man… come sia finito a farlo non chiedetelo a me), 500 Days of Summer è un ottimo inizio se si vuol cominciare a guardare film un po più alternativi e sicuramente “indie”

Bianca

Cinema indipendente-alternativo: 10 film indie da vedere assolutamente

Non solo film americani in questa top. Tiriamo in ballo uno che sembra essere un hipster ante litteram, Nanni Moretti. Bianca è il suo film più famoso e più caratteristico del regista italiano, che mette in gioco molti degli argomenti spesso trattati da Moretti come l’amore, la politica, la filosofia e tanta tanta ironia. Bianca è una insegnante dello stesso liceo in cui insegna Michele Apicella, un giovane professore di matematica. Michele è un perfezionista, realista, pieno di fobie e manie. Una di queste è osservare le coppie e fare particolari pensieri sull’amore. Nel frattempo, a Roma, una serie di omicidi irrompono nella realtà quotidiana e si andranno a scontrare con la vita di Michele. Un Nanni Moretti al massimo, un film che va sicuramente visto e rivisto, sopratutto per stare al passo con la moda indie.

 

Little Miss Sunshine

Cinema indipendente-alternativo: 10 film indie da vedere assolutamente

Qui andiamo sul personale, con un film che fa parte dei miei film preferiti. La storia è semplice: Olive Hooper, graziosa bambina di 7 anni, ha il sogno di partecipare e di vincere ad un concorso di bellezza in California. Con lei, a partire è tutta la famiglia: il padre e leader motivazionale Richard, la madre Sheryl, lo zio Frank, tra i massimi conoscitori di Proust, il nonno “coach” Edwin e il fratello nichilista Dwayne. Oltre a far riflettere sulla vita, sulle proprie scelte, sull’essere felici, il film ti farà ridere, piangere, pensare ed innamorare dei personaggi, di questa famiglia che ,ancora una volta, grazie all’attraversata dal Nuovo Messico fino alla California, si riunisce per rendere felice la più piccola del gruppo

Frank

Cinema indipendente-alternativo: 10 film indie da vedere assolutamente

Micheal Fassbender indossa una maschera in questo film, una grande faccia animata. Si chiama Frank, è un musicista indie, che cerca l’ispirazione dalla natura e dalla realtà contemporanea, e un giorno, entra in contatto con Jon, giovane cantautore, protagonista del film. Jon entrerà nella band di Frank come batterista e assisterà non solo alla vita da musicista ma anche quella da vagabondo nelle foreste… Infatti Frank è proprio questo. Diretto da Lenny Abrahamson, il film è stato presentato al Sundance Film Festival 2014, riprendendo fatti reali accaduti al giovane cantautore americano Frank Sidebottom.

 

Her

Cinema indipendente-alternativo: 10 film indie da vedere assolutamente

Spike Jonze scrive e dirige un film straordinario, che segue temi come l’amore e l’alienazione ai tempi di internet. Infatti, la storia tratta di Theodore, scrittore di lettere indirizzate ad altri. Ci troviamo in un futuro non troppo lontano, nel quale i computer hanno monopolizzato le relazioni. Theodore, reduce da una storia d’amore andata male, decide di comprare un software di ultima generazione, che permette di parlare e interagire con un nuovo sistema operativo, “OS 1“, basato su un’intelligenza artificiale in grado di evolvere, adattandosi alle esigenze dell’utente. Profondo come pochi film, questa commedia vi farà riflettere sull’amore e sulle relazioni al giorno d’oggi e vi farà fare anche un salto i qualità in termini di cultura indie.

Grand Budapest Hotel

Grand Budapest Hotel recensione

Qui parliamo del re dell’indie e dell’hipsteria, Wes Anderson. Inquadrature simmetriche, storie agrodolci, personaggi eccentrici… tutto ciò lo troviamo nel suo ultimo film. Il Grand Budapest è un lussuoso hotel, con a capo il consierge Monsieur Gustave H., aiutato dal lobby boy Zero. La trama si muove attraverso le gesta di questi due personaggi, indaffarati tra eredità ambigue, leali amici e crudeli nemici. Vincitore di 4 Premi Oscar, si aggiudica sicuramente il primo posto tra i film del regista e si piazza tra i migliori film usciti negli ultimi 20 anni.

 

The Dreamers

Cinema indipendente-alternativo: 10 film indie da vedere assolutamente

Film del regista italiano Bernardo Bertolucci, ha come protagonisti Eva Green, Micheal Pitt e Luis Garrel. Qui di cultura indie ne abbiamo a zeppe: dai film francesi, le citazioni cinematografiche, le rivolte studentesche, l’edonismo e il liberalismo. Tutto ruota attorno a questi tre studenti che, nel 68 parigino, vengono trascinati in un vortice di erotismo, giochi perversi e strane penitenze, fino alla più completa alienazione dalla realtà, che sembra distaccarsi dal loro nuovo modo di vivere.

Lady Bird

coming of age film di formazione da vedere

Uscito nelle sale italiane il 1 Marzo (a differenza dell’uscita americana, Novembre 2017), Lady Bird tratta la storia di Christine “Lady Bird” McPherson, una ragazza all’ultimo anno del liceo.

Vive a Sacramento, una città molto religiosa e poco aperta, in una famiglia altrettanto chiusa. Sopratutto sarà con la madre che la protagonista si scontrerà, dalla scelta dell’università, all’abbigliamento indossato o dall’ora in cui deve tornare a casa. Il film ruota attorno agli eventi che portano al lasciare Sacramento per approdare a New York City, un evoluzione in grande, fatto di un percorso non troppo facile. Ci saranno i ragazzi, ci saranno le recite teatrali, le feste, le amicizie: tutti stratagemmi ricorrenti in questo genere di film, ma utilizzati in un modo sapiente dalla regista e sceneggiatrice Greta Gerwing, al suo esordio alla regia. Menzione speciale alla fotografia e alla colonna sonora, mentre sottintesa è la meavigliosa interpretazione di Saoirse Ronan. Assolutamente consigliato.

 

The Blair Witch Project

cinema indipendente

1999. Esce al cinema questo fake-documentary diretto da una coppia di registi emergenti e interpretato da soli 3 attori, che interpretano se stessi. La storia è quella di un’antica leggenda, quella della strega di Blair. I tre protagonisti, Heather,Joshua e Micheal, investigano e si dirigono direttamente sul luogo della leggenda. Seppur senza mostrare niente, questo film inquieta, tiene sulle spine, spaventa come non mai. Grazie al basso budget ma al grande successo questo film si aggiudica un posto in questa classifica. PS: Dato il suo successo sono stati fatti due seguiti, non ugualmente validi.

L’arte della felicità

L’arte della felicità è un bellissimo film d’animazione italiano ambientato a Napoli. È del 2013, diretto da Alessandro Rak. La trama è semplice: Sergio è un tassista, stanco del suo lavoro, della sua vita e del mondo e si lamenta di ciò con i passeggeri del suo taxi. Questo lo porta a conoscere tante persone quali  una cantante, uno speaker della radio, un vecchio zio che però ricordano a lui di suo fratello, Alfredo. Alfredo è in Tibet e manca tantissimo a Sergio… L’arte della felicità è una triste storia sull’amore per la vita e  sul sopravvivere nel mondo in cui siamo, il tutto accompagnato da una particolarissima tecnica di animazione che rende il film ancora più interessante.

 

 

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