Le migliori serie tv italiane da vedere assolutamente secondo FilmPost

Le migliori serie tv italiane da vedere assolutamente

Le serie tv fanno ormai parte della nostra quotidianità. Ma quali sono le migliori serie tv italiane da vedere assolutamente? Sin dall’inizio, la serialità italiana è sempre stata tradizionalista e legata alla narrazione di storie perlopiù classiche. Negli ultimi anni, però, anche grazie allo sguardo verso la serialità americana, l’Italia ha deciso di rinnovare il proprio modo di comunicare, dando agli spettatori storie sempre più innovative.

Autori, sceneggiatori e registi hanno deciso di cambiare le carte in tavola, creando linguaggi più vicini ai giovani. Grazie a piattaforme come Netflix ed Amazon, ma anche a canali come Sky e Rai, le serie tv italiane stanno portando una ventata d’aria fresca nelle case delle persone. Merito anche di progetti televisivi di grande qualità come Gomorra e L’amica geniale che sono stati apprezzati anche in America. In questo articolo andremo a scoprire quali sono le serie tv da vedere assolutamente.

 

Le migliori serie tv italiane da vedere assolutamente secondo FilmPost dal 2004 al 2021 

Boris (2004)
Ideatore: Luca Manzi
Genere: Commedia
Durata:3 stagioni

boris serie netflix

Boris. Fox International Channels Italy

Boris è un vero e proprio cult per chi ama la serialità. Al centro della serie c’è Alessandro, uno stagista pieno di ideali che lavora sul set di una improbabile fiction. Da dietro le telecamere scopre il vero volto dello show business. La serie, infatti, rappresenta una commedia dissacrante sui vizi e peccati del nostro Paese, illustrati attraverso il dietro le quinte di una tipica fiction italiana e attraverso gli occhi di Alessandro.

Boris è tra le migliori serie tv italiane da vedere, merito della scrittura brillante di Luca Vendruscolo, Giacomo Ciarrapico e del compianto Mattia Torre. Il cast vanta attori come Francesco Pannofino, Alessandro Tiberi, Caterina Guzzanti e Pietro Sermonti che portano alla luce l’intera società italiana con ironia e vivacità.

 

 

 

Romanzo Criminale (2008-2010)
Ideatore: Stefano Sollima
Genere: Drammatico
Durata: 2 stagioni

Le migliori serie tv italiane da vedere

Romanzo criminale, Cattleya, Sky Cinema

Romanzo criminale ha segnato l’inizio del cambiamento della serialità italiana. La serie, basata sull’omonimo romanzo del giudice Giancarlo De Cataldo, è ben strutturata e porta con sé una qualità chiara e dettagliata. Amori, dinamiche familiari, nevrosi, amicizie, rancori fanno da contrappunto alla vicenda principale. Al centro della storia c’è un gruppo di esaltati che per quasi quindici anni ha accarezzato l’illusione di conquistare la città di Roma.

In poco tempo, personaggi come il Freddo, il Dandi, il Libanese, Patrizia, il commissario Scialoja hanno conquistato gli spettatori. I personaggi sono ispirati alla vera storia della banda della Magliana. Il critico Aldo Grasso definì la serie di grande spessore. Il merito? “Una scrittura che finalmente esce dai canoni dell’agiografia all’italiana”. Le Monde ha poi scritto: “Sono pochissime le serie televisive europee belle e meritevoli di essere segnalate”. Tra i protagonisti emergono Alessandro Roja, Vinicio Marchioni e Marco Bocci.

Gomorra (2014 – in corso)
Ideatore: Roberto Saviano
Durata:5 stagioni
Genere: Crime

gomorra 4 trailer

Gomorra, Sky, Cattleya, Fandango, Beta Film

Tra le serie tv italiane che hanno rivoluzionato il modo di comunicare con gli spettatori, Gomorra fa da apripista. La serie è tra le più innovative ed ha appassionato milioni di spettatori. La qualità della storia ha conquistato anche gli altri paesi nel mondo, tra cui gli Stati Uniti. Nel 2019, infatti, il New York Times ha inserito Gomorra tra le migliori serie del decennio. Al centro della narrazione c’è il male declinato in ogni forma possibile. La famiglia dei Savastano rappresenta una delle organizzazioni più potenti e influenti di Napoli. Gestiscono il traffico di droga e della criminalità organizzata.

Genny Savastano inizia la sua vita criminale insieme all’amico fidato Ciro Di Marzio. La lotta per il potere è sempre più ardua e rende viva la narrazione. Gomorra nasce da un’idea di Roberto Saviano e dal regista di Romanzo Criminale – La serie, Stefano Sollima. Grazie ad attori come Marco D’Amore e Salvatore Esposito, la serie porta il pubblico alla scoperta di una guerra crudele e devastante. Nel 2016, Gomorra viene venduta in più di 170 paesi e raggiunge un successo inaspettato.

1992, 1993 e 1994 (2015 – 2019)
Ideatore: Stefano Accorsi
Durata: 3 stagioni
Genere: Drammatico

Le migliori serie tv italiane da vedere

1994, Wildside

Nel 2015, 1992 ha rappresentato la serie evento dell’anno. Ideata da Stefano Accorsi, la storia narra le vicende legate a uno dei più grandi scandali dell’Italia del dopoguerra: Tangentopoli. Nell’anno più caldo della prima Repubblica, si intrecciano le vicende di sei individui che saranno coinvolti nel clima torbido e incerto di quegli anni. Tra i personaggi di spicco emerge Leonardo Notte, interpretato con grande attenzione da Accorsi. L’uomo sogna di intraprendere un percorso politico al fianco di Berlusconi. Inoltre, troviamo anche il leghista Pietro Bosco che diventa sempre più affascinato dal gioco crudele della politica.

Veronica Castello, invece, è una giovane donna che cerca costantemente fama e successo in tv, ma la sua carriera è in bilico e la competizione è sempre più agguerrita. Stefano Accorsi, Miriam Leone e Guido Caprino interpretano dei personaggi tormentati, mai banali che inseguono il potere, vivono la solitudine e non riescono ad afferrare la vita stessa. L’intento di raccontare la storia politica italiana è ben riuscito in quanto, di stagione in stagione, le vicende narrate risultano credibili e ricche di colpi di scena. La trilogia di 1992 è tra le serie tv italiane da vedere assolutamente.

Non uccidere (2015-2018)

Ideatore: Claudio Corbucci
Durata: 2 stagioni
Genere: poliziesco

Le migliori serie tv italiane da vedere

Non uccidere, Rai Fiction, FremantleMedia Italia


Non uccidere consacra la carriera di Miriam Leone, facendola diventare tra le attrici più richieste nel panorama italiano. La prima stagione è stata diretta da Giuseppe Gagliardi mentre la seconda ha avuto una regia divisa tra Lorenzo Sportiello, Adriano Valerio, Claudio Noce, Emanuela Rossi e Michele Alhaique. Ogni puntata racconta, con una particolarità notevole, alcuni casi riguardanti crimini familiari o comunque commessi in comunità chiuse. A indagare è Valeria Ferro (Miriam Leone), ispettore della Squadra Omicidi della Mobile di Torino. Puntata dopo puntata, scopriamo il doloroso e silenzioso passato di Valeria.

Quando era una bambina, sua madre Lucia è finita in carcere per l’omicidio del marito e così Valeria è cresciuta con il fratello Giacomo e lo zio Giulio. Ora che sua madre è uscita dal carcere, Valeria rifiuta ogni contatto con la donna. Continua a porsi domande sulla morte del padre, sulla quale Lucia sembra non aver detto davvero tutto.
Non uccidere è stato trasmesso in Francia, Germania, Regno Unito, Stati Uniti ed Ungheria. Miriam Leone plasma una donna concreta e rivoluzionaria. Una serie del genere riesce a cambiare la narrazione seriale, dando valore e rilievo ai personaggi femminili e alle loro coraggiose storie.

I Medici – Masters of Florence (2016-2019)
Ideatore: Frank Spotnitz e Nicholas Meyer
Durata: 3 stagioni
Genere: Dramma in costume

I Medici

I Medici, Big Light Productions, Lux Vide, Wild Bunch, Rai Fiction, Altice Studio

Pur presentando varie inesattezze storiche, I Medici ha rappresentato per la Rai un progetto ambizioso e ben curato. La serie anglo-italiana vanta tra gli interpreti attori internazionali come Richard Madden, Dustin Hoffman e Daniel Sharman. I Medici – Masters of Florence inizia nel 1429 quando Giovanni de’ Medici trasforma la sua banca di famiglia in una vera e propria potenza economica senza precedenti.


Quando l’uomo viene misteriosamente assassinato, i suoi figli sono costretti ad affrontare numerosi nemici che complottano contro il potere dei Medici. Gli abiti di scena della serie sono stati firmati dal pluripremiato costumista Alessandro Lai. Inoltre, ci sono voluti circa sei mesi di ricerche per la loro realizzazione, quasi più di 2.500 pezzi, tutti made in Italy. Il vasto cast, nel corso delle stagioni, ha visto susseguirsi attori italiani di rilievo come Alessandro Preziosi, Miriam Leone, Alessandra Mastronardi.

Rocco Schiavone (2016 – in corso)
Ideatore: Antonio Manzini
Genere: poliziesco
Durata: 4 stagioni

Marco Giallini moglie Loredana

Rocco Schiavone, Cross Production, Rai Fiction

Marco Giallini regala un incredibile e iconico Rocco Schiavone nella serie ideata da Antonio Manzini. Per Rocco, nato e cresciuto a Trastevere, la vita prende un’altra piega diversa rispetto a quella degli amici d’infanzia che finiscono in brutti giri. Schiavone si laurea in giurisprudenza ed entra in polizia. La sua vita è dedicata alla lotta contro il crimine. Dopo anni di onorato servizio, arriva il trasferimento ad Aosta, a causa delle pressioni di un politico.

Rimasto vedovo dopo la morte dell’amatissima moglie Marina, Rocco Schiavone continua a intrattenere con lei lunghe conversazioni immaginarie, commoventi ed umane.  La serie televisiva è tratta dai romanzi di Antonio Manzini; editi da Sellerio. Il personaggio burbero di Schiavone porta punti di ironia e riflessione all’interno di questa serie. Marco Giallini consegna al pubblico un’interpretazione sarcastica, talentuosa e realistica. Nel cast troviamo anche Isabella Ragonese, nel ruolo della moglie di Rocco.

La porta rossa (2017 – in corso)
Ideatore: Carlo Lucarelli, Giampiero Rigosi
Durata: 2 stagioni
Genere: Drammatico

Serie tv italiane da vedere

La porta rossa, Rai Fiction, VelaFilm

Tra le serie tv italiane emerge anche La porta rossa diretta da Carmine Elia. La serie di Rai 2 ha rappresentato un vero e proprio fenomeno, riuscendo a conciliare generi come il drammatico, il giallo, il noir ed il thriller insieme, con un’attenzione ed un’abilità degne di nota. Lino Guanciale e Gabriella Pession risultano due interpreti capaci di raccontare il dolore, l’assenza, la perdita e l’ingiustizia in punta di piedi. La serie ha come sfondo la Trieste dei giorni nostri. Lino Guanciale veste i panni di Leonardo Cagliostro, un commissario di polizia dotato di uno spiccato talento investigativo, ma molto spesso risulta insofferente alle regole.

L’uomo è sposato con Anna, un magistrato dal carattere sicuro e determinato. Una sera, durante un incontro con un informatore, Leonardo viene misteriosamente ucciso. Ma gli è stata concessa una seconda opportunità: Cagliostro ritorna nelle vesti insolite di un fantasma per indagare sulla sua morte e salvare la vita di sua moglie Anna, seriamente in pericolo. Al suo fianco c’è Vanessa (Valentina Romani), una giovane liceale che ha ereditato da sua madre la capacità di comunicare con i morti. Infatti, è l’unica che riesce a vedere Leonardo. Con una serie di vicende che formano dei tasselli da ricostruire, La porta rossa si conferma, così, un prodotto serio ed elettrizzante che cattura, inevitabilmente, l’attenzione.

Suburra – La serie (2017-2020)
Ideatore: Daniele Cesarano, Barbara Petronio
Durata: 3 stagioni
Genere: Crime

Suburra - La serie

Suburra – La serie, Cattleya, Rai Fiction, Netflix


Suburra è stata la prima serie originale italiana distribuita da Netflix. Alessandro Borghi e Giacomo Ferrara hanno plasmato due personaggi crudeli, spietati, assetati di potere ma con il grande valore di possedere un’estrema umanità che ha conquistato gli spettatori. Aureliano si allea con il figlio minore degli Anacleti, Spadino. I due giovani uomini sono legati dal senso di frustrazione e dalla volontà di affermarsi come capi.

Nel corso delle vicende, incontrano e si alleano anche con Lele, il figlio di un poliziotto. Tra inaspettate alleanze, tradimenti, una spietata violenza e continui colpi di scena, Suburra e le sue tre stagioni rappresentano un prodotto costantemente in evoluzione. Nel 2019, Suburra è diventata popolare soprattutto in Spagna, Polonia, Grecia e Olanda. Inoltre, The Guardian ha definito la serie italiana un grandissimo thriller, mentre Hanh Nguyen su IndieWire ha paragonato Suburra a Narcos.

L’amica geniale (2018 – in corso)
Ideatore: Saverio Costanzo
Durata: 2 stagioni
Genere: Drammatico

l'amica geniale

L’Amica Geniale 2. WildSide, Fandango.


L’amica geniale è tra le serie più moderne e dinamiche degli ultimi anni. Tratta dai romanzi di grande successo di Elena Ferrante, la serie televisiva italo-statunitense racconta l’emozionante amicizia tra Lila e Lenù. Le due bambine vivono in un quartiere povero di Napoli negli anni 50. Nel corso degli anni, il loro legame affronterà varie vicissitudini. Sia Lila che Lenù dovranno combattere e sopravvivere alle regole del patriarcato, dell’ignoranza e del dolore per emanciparsi. Ciò che ha convinto, sin da subito, è la narrazione forte e cruda della storia.

Le due protagoniste, interpretate in modo impeccabile da Gaia Girace e Margherita Mazzucco, sono veritiere. Infatti, portano sulle spalle e nello sguardo tutta la sofferenza e la cruda realtà della loro vita. La serie riceve costantemente molte critiche positive dalla stampa internazionale. Il prestigioso Variety ha elogiato l’interpretazione attenta di Gaia Girace. Nel 2020, il New York Times inserisce la seconda stagione de L’amica geniale – Storia del nuovo cognome tra le migliori serie dell’anno. L’amica geniale è stata diretta da Saverio Costanzo per le prime due stagioni ed è prodotta da Wildside, Fandango e The Apartment con Umedia e Mowe per Rai Fiction, HBO e TIMvision.

 

Le migliori serie tv italiane da vedere assolutamente secondo FilmPost

Skam Italia (2018-2020)
Ideatore: Ludovico Bessegato
Durata: 4 stagioni
Genere: dramma adolescenziale

skam italia 4 recensione

Skam Italia 4. TIMvision, Netflix, Cross Productions

Tra le serie tv italiane da vedere assolutamente c’è Skam Italia. La serie, ideata da Ludovico Bessegato, ha costruito con una versatilità ed una spiccata credibilità una storia che parla alle nuove generazioni senza barriere. Al centro c’è la vita quotidiana di un gruppo di liceali romani che affrontano la crescita e l’amore intrecciando tra di loro legami umani sinceri. La sessualità, l’identità di genere, l’amore, l’amicizia vengono affrontati dai protagonisti con verità e, soprattutto, con una spiccata intraprendenza.

Ogni stagione, inoltre, viene incentrata su uno specifico personaggio che affronta la propria crescita interiore. Per la prima volta i millenial vengono raccontati senza mezzi termini. La serie, tratta da Skam Norvegia, rappresenta uno spiraglio di modernità per la serialità teen italiana. Nel corposo cast spiccano le interpretazioni di Ludovica Martino, Beatrice Bruschi e Ludovico Tersigni.

 

La linea verticale (2018)
Ideatore: Mattia Torre
Durata: 1 stagione
Genere: Commedia drammatica

la linea verticale recensione

La linea verticale, Rai Fiction, Wildside

La linea verticale è tra le serie italiane più apprezzate degli ultimi anni. La sceneggiatura è stata scritta e diretta da Mattia Torre e presenta un tono satirico e frizzante con dinamiche contemporanee. Valerio Mastandrea affronta la storia, con un enorme senso di responsabilità ed un toccante sguardo. Il protagonista di La linea verticale è Luigi, un uomo che scopre di avere un tumore e per questo deve sottoporsi a un delicato intervento chirurgico. Attraverso lo sguardo di Luigi entriamo nel mondo dell’ospedale, uno spazio che riserva alcune straordinarie e tragicomiche sorprese.

La serie è colorata ma anche amara. Per esempio, si concentra soprattutto sulle vite dei pazienti, non solo quella del protagonista, ma anche dei suoi improbabili compagni di viaggio. E poi c’è il personale del reparto: il professor Zamagna, chirurgo di fama e genio assoluto fino ed i vari infermieri che convivono giorno dopo giorno. In ospedale, sono tutti operativi, tutti in lotta, ognuno con i propri mezzi. I medici e gli infermieri per curare i pazienti, mentre i pazienti per guarire e per vivere finalmente la vita. Inoltre, ad accompagnare Valerio Mastandrea nel corso degli episodi c’è una semplice e coraggiosa Greta Scarano nei panni di Elena, la moglie di Luigi.

Il cacciatore (2018-in corso)
Ideatore: Marcello Izzo, Silvia Ebreul, Alfonso Sabella
Genere: poliziesco
Durata: 2 stagioni

Le migliori serie tv italiane da vedere

Il cacciatore, Cross Productions, Beta Film GmbH, Rai Fiction

 

Il Cacciatore, sin da subito, ha conquistato il consenso della stampa e dei telespettatori. Ma non solo: grazie alla serie, l’Italia è sbarcata alla prima edizione di Canneséries, il Festival di Cannes che premia le migliori serie tv di tutto il mondo. Infatti, il protagonista Francesco Montanari ha ottenuto il premio miglior performance, per la sua interpretazione del pm Saverio Barone. Il Cacciatore è basato sulla storia vera di Alfonso Sabella, un magistrato siciliano del pool antimafia. Al centro della narrazione ci sono le vicende di Saverio Barone (alias Alfonso Sabella), un PM che nei primi anni ‘90, mette in ginocchio l’intera mafia corleonese, mandando dietro le sbarre centinaia di mafiosi. La scalata fatta da Saverio è ricca d’intuito, istinto e ambizione.

Ben presto, il giovane PM si confronta con il male assoluto incarnato dai boss Leoluca Bagarella e Giovanni Brusca, accusati di centinaia di omicidi. Sono la mente ed il braccio dell’omicidio di Giovanni Falcone e rappresentano i responsabili del rapimento del piccolo Giuseppe Di Matteo, un bambino di dodici anni, figlio di un pentito di mafia. Per Saverio, il lavoro è un confronto quotidiano con l’orrore che inevitabilmente lo porta a isolarsi nella propria ossessione e a distruggere tutto quanto di buono, nel tempo, ha saputo costruire nella vita.

 

Il Miracolo (2018)
Ideatore: Niccolò Ammaniti
Genere: Drammatico
Durata: 1 stagione

Le migliori serie tv italiane da vedere

Il Miracolo, Sky Italia, Wildside, Arte France, Kwaï


Il Miracolo segna il debutto alla regia di uno degli scrittori italiani più tradotto nel mondo: Niccolò Ammaniti. La serie è tra le più acclamate del 2019. La storia ci pone una domanda importante: cosa accadrebbe alle nostre vite se ci trovassimo di fronte a un evento inspiegabile, ad un vero miracolo? L’Italia è sulla soglia del referendum che può portarla fuori dall’Europa. In otto giorni, quattro personaggi si trovano a contatto con l’evento più grande della loro esistenza, un evento che può avere il potere di cambiare il mondo e che cambierà per sempre le loro vite. Una statuetta di plastica della Madonna, che piange sangue, viene ritrovata durante un’operazione di polizia.

Al mistero non c’è nessuna risposta. Ma la potenza di quell’enigma farà deragliare le vite di tutti quelli che entreranno in contatto con questo miracolo. Oltre alla regia di Niccolò Ammaniti, dietro la macchina da presa troviamo anche Francesco Munzi e Lucio Pellegrini. Il cast vanta nomi come Guido Caprino, Elena Lietti, Lorenza Indovina, Alba Rohrwacher e Tommaso Ragno che incorniciano Il Miracolo come una delle serie tv italiane migliori. Nello stesso anno, Il Miracolo è stata acclamata anche in Francia, dove ha ricevuto un premio al Festival Série Mania di Lille.

 

Le migliori serie tv italiane da vedere assolutamente 

Diavoli (2020)
Ideatori: Alessandro Sermoneta, Mario Ruggeri, Elena Bucaccio, Guido Maria Brera, Daniele Cesarano, Barbara Petronio, Ezio Abbate
Genere: Drammatico, Thriller
Durata: 1 stagione

diavoli trailer

Diavoli, Sky Italia, Lux Vide, Orange Studio, Sky Studios, OCS


Nella lista delle migliori serie italiane da vedere assolutamente c’è Diavoli, una serie italiana, inglese e francese. Ambientata a Londra nel 2011 ha come protagonista Massimo Ruggero (Alessandro Borghi), uno spregiudicato Head of Trading della New York London Investment Bank, cresciuto nel mondo finanziario da Dominic Morgan (Patrick Dempsey), CEO della banca. Quando Massimo è a un passo dall’essere premiato con la carica di vice CEO, l’apparente suicidio di un collega e uno scandalo che coinvolge l’ex moglie di Massimo, portano Dominic a negargli la promozione.

Massimo è determinato a scoprire la verità su quanto successo, ma scoprirà ben presto di essere al centro di una guerra finanziaria intercontinentale. Così si trova a fronteggiare i Diavoli che governano nell’ombra i destini del mondo. L’uomo dovrà scegliere se combatterli oppure unirsi a loro. Diavoli è diretta abilmente da Nick Hurran e Jan Michelini che danno modo ad Alessandro Borghi e Patrick Dempsey di portare in scena due interpretazioni consistenti e caratterizzate con classe.

Doc – Nelle tue mani (2020 – in corso)
Ideatori: Francesco Arlanch, Viola Rispoli
Durata: 1 stagione
Genere: Drammatico

Le migliori serie tv italiane da vedere assolutamente

Doc- Nelle Tue mani, Lux Vide, Rai Fiction

Doc- Nelle tue mani ha rappresentato la serie tv più sorprendente del 2020. Con una narrazione versatile, la serie ha ricordato gli avvincenti medical drama americani come Grey’s Anatomy, The Good Doctor e The Resident. Al centro di Doc- Nelle tue mani c’è Andrea Fanti. A causa di un trauma cerebrale, il medico ha perso la memoria dei suoi ultimi dodici anni di vita. Andrea si ritrova così a fare i conti con un passato doloroso da ricostruire. Non è più il medico brillante che tutti ammirano ma è diventato un semplice paziente.

Da primario diventa meno di uno specializzando. Ma Doc riesce, passo dopo passo, a far diventare l’ospedale l’unico posto in cui si sente veramente a casa. La serie è tratta dalla storia vera del dottor Pier Dante Piccioni ed è diretta da Jan Maria Michelini e Ciro Visco. Luca Argentero regala un’interpretazione umana e convincente, dando voce e corpo ad un personaggio che deve ripartire da zero. Il cast è, sicuramente, eccezionale e ci permette di assaporare interpretazioni tangibili e naturali come quelle di Sara Lazzaro, Matilde Gioli, Gianmarco Saurino e Silvia Mazzieri.

Romulus (2020- in corso)

Ideatore: Matteo Rovere
Genere: drammatico, storico
Durata: 1 stagione

romulus seconda stagione

Romulus. Sky Studios, Cattleya, Groenlandia, ITV Studios

La serie Romulus nasce dalla volontà di Matteo Rovere di poter approfondire il mito della fondazione di Roma, che racchiude un nucleo affascinante, mistico e universale. La storia è ambientata nel Lazio, VIII secolo A.C, in un mondo primitivo e brutale. Qui, il destino di ognuno è deciso dal potere implacabile della natura e degli dei. I trenta popoli della Lega Latina vivono da anni sotto la guida del re di Alba, ma la siccità e la carestia minacciano la pace e la vita di queste città. Al di fuori di esse, c’è il bosco, un luogo oscuro abitato da creature crudeli e misteriose.

Romulus è, infatti, il racconto di questo suggestivo mondo attraverso gli occhi di tre ragazzi che vengono segnati dalla morte, dalla solitudine e dalla violenza: Yemos, principe di Alba, Wiros, un giovane orfano e schiavo e la giovane vestale Ilia. Romulus rappresenta un’ambiziosa serie italiana, la storia di uomini e donne che scoprono come crearsi un destino anziché subirlo. Matteo Rovere crea una storia epica e iperrealistica della genesi di Roma, come non è mai stata raccontata. Nell’impeccabile cast, troviamo Andrea Arcangeli, Marianna Fontana, Francesco Di Napoli, Ivana Lotito e Vanessa Scalera.

 

We Are Who We Are (2020)
Ideatore: Luca Guadagnino, Paolo Giordano, Francesca Manieri, Sean Conway
Genere: Dramma adolescenziale
Durata: 1 stagione

sky ottobre 2020

We Are Who We Are. The Apartment, Wildside, Small Forward, Sky Studios

Tra le migliori serie italiane da guardare assolutamente c’è We Are Who We Are. Il candidato al premio Oscar Luca Guadagnino sceglie di portare per la prima volta il suo originale stile cinematografico in una serie con We Are Who We Are, il progetto Sky Original coprodotto da Sky e HBO. La serie racconta la storia di formazione di due adolescenti americani che, insieme alle loro famiglie composte da militari e civili, vivono in una base militare americana in Veneto.

Per esempio, le tematiche come l’amicizia, i primi amori e i misteri dell’adolescenza rappresentano il fulcro vitale di una delicata narrazione. Jack Dylan Grazer, Jordan Kristine Seamón, Chloë Sevigny, Alice Braga, Kid Cudi, Faith Alabi, Francesca Scorsese sono i protagonisti del quadro dipinto da Guadagnino. Inoltre, la serie fa parte della selezione ufficiale della Quinzaine des Réalisateurs di Cannes 2020.

 

Anna (2021)
Ideatore: Niccolò Ammaniti
Genere: Dramma
Durata: 1 stagione

anna recensione

Anna. Sky Studios, Wildside, Arte France, Fremantle

Anna è tra le migliori serie tv italiane del 2021 ed è stata definita dalla stampa un vero e proprio evento. La storia narra le vicende di una ragazzina cocciuta e coraggiosa che parte alla ricerca del fratellino rapito. Niccolò Ammaniti stupisce e ammalia con una storia potente e di grande rarità in cui gli adulti non ci sono più, e così i piccoli devono cavarsela da soli.

Grazie a location imponenti, inoltre, la serie ci cattura di episodio in episodio, tra i campi arsi ed i boschi misteriosi, i ruderi di centri commerciali e le città abbandonate, fra i grandi spazi deserti di un’isola riconquistata dalla natura e selvagge comunità di sopravvissuti, Anna ha come unica guida il quaderno che le ha lasciato la mamma con le istruzioni per farcela. Ma giorno dopo giorno, scopre che le regole del passato non valgono più, dovrà inventarne di nuove.

 

Domina (2021)
Ideatore: Simon Burke
Genere: Dramma storico
Durata: 1 stagione

domina recensione

Fifty Fathoms, Albert Sustainable Production, Sky Studios

Kasia Smutniak tesse, in punta di piedi, il viaggio e l’ascesa di Livia e ci regala una delle migliori serie tv italiane degli ultimi anni. Da ragazza ingenua il cui mondo si sgretola sulla scia dell’assassinio di Giulio Cesare, Livia diventa l’imperatrice più potente e influente di Roma. La giovane donna, infatti, viene guidata da un profondo e forte desiderio di vendicare il padre e di garantire un potere sicuro per i suoi figli.

Ci riuscirà, brillantemente, sposando l’uomo che tutto le aveva tolto. Ma, ben presto, scoprirà che non basta conquistare soltanto il potere: è indispensabile essere in grado di tenerlo stretto tra le mani quando tutti gli altri lo bramano per sé. La regia è divisa tra Claire McCarthy, David Evans e Debs Paterson che rendono la storia accurata ed interessante, sicuramente degna di nota e spessore.

 

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