Curiosità

Cinema romantico e non solo: film sull’amore non corrisposto

Il genere romantico è una colonna portante nel mondo cinematografico. Vogliamo ora parlarvi dell’influenza che ha avuto l’amore non corrisposto all’interno del cinema romantico (e non solo)

Cinema romantico e non solo: film sull'amore non corrisposto

Cinema e amore sono un connubio ormai indissolubile. Noi ne abbiamo parlato spesso (leggi anche Cinque lezioni d’amore che abbiamo imparato dal cinema e Clichè d’amore? No, grazie), ma questa volta lo faremo considerando un tipo di amore che c’è ma di cui si parla meno: l’amore non corrisposto.

All’inizio di “L’amore non va in vacanza“, Iris (Kate Winslet) si rende conto di questa discriminazione nei confronti di coloro che “si innamorano da soli”:

Ho scoperto che quasi tutto ciò che è stato scritto sull’amore è vero. Shakespeare ha detto: “Il viaggio termina quando gli innamorati si incontrano”. Ah, che pensiero straordinario! Io non ho mai sperimentato nulla di neanche vagamente simile a questo, ma sono più che disposta a credere che a Shakespeare sia accaduto. Credo di pensare all’amore più di quanto in realtà si dovrebbe; resto sempre sbalordita dal potere assoluto che ha di alterare e definire la nostra vita. È stato sempre Shakespeare a scrivere “L’amore è cieco”. Ecco, questo so che è vero. Per alcuni, del tutto inesplicabilmente, l’amore svanisce. Per altri, semplicemente l’amore è perduto. Comunque l’amore può anche essere trovato, magari solo per una notte. E poi c’è un altro tipo di amore, il più crudele, quello che quasi uccide le sue vittime, si chiama amore non corrisposto. Di quello, io sono un’esperta. La maggior parte delle storie d’amore è fra persone che si innamorano l’una dell’altra. Ma il resto di noi? Quali sono le nostre storie? Quelle di noi che ci innamoriamo “da soli”. Noi siamo le vittime dell’amore unilaterale. Noi siamo i disgraziati fra gli innamorati, i non amati, i feriti in grado di camminare, gli handicappati senza il parcheggio riservato.


Questo tipo di amore, così idealizzato e platonico, può essere veramente difficile da superare. Iris, per esempio, è ancora perdutamente innamorata del suo ex, nonostante siano passati anni, nonostante i tradimenti, nonostante lui sia ora fidanzato. Ogni volta che lui torna, Iris è pronta ad aspettarlo, è pronta ad accontentarsi delle briciole. E’ triste, perché oltre che alla sofferenza e al dolore per il “Morire di nostalgia per qualcosa che non avrai mai” ( da Seta, Alessandro Baricco); Iris continua ad umiliarsi ed illudersi. Un amore non corrisposto fa venir meno il rispetto verso se stessi e, alla lunga, è questa la cosa peggiore e più deteriorante.

Cinema romantico e non solo: film sull'amore non corrisposto

Tom, protagonista di “500 giorni insieme“, è innamorato dell’idea dell’amore. L’incipit del film dice infatti: Questa è la storia di lui e di una lei. Ma vale la pena chiarirlo subito: non è una storia d’amore.
Tom è convinto di aver trovato in Sole tutto quello che lui ha sempre cercato in una ragazza. Il punto è questo: Tom è cieco. Non è che non abbia mai capito che Sole non ricambiasse i suoi sentimenti, non ha mai voluto capirlo. Ad un certo punto gli viene detto “devi toglierti le lenti rosa”

Penso che la chiave di tutto sia capire cosa è andato storto. Non lo fate mai? Tornare indietro con la mente e ripensare a tutte le cose fatte insieme. A tutto ciò che è accaduto. Ripercorrere tutta la storia nella mente, in cerca del primo segnale di problemi.

E’ da quel momento in cui si rende conto di tutti quei segnali di allarme che ha sottovalutato per paura di perdere Sole, per paura di stare solo, per paura di veder sgretolare quel tanto agognato -ma non sincero- romanticismo.

Continua a leggere “film sull’amore non corrisposto”

1 2 3Pagina successiva
Tags

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close

Adblock Rilevato

Per favore supportaci disabilitando il tuo Ad Blocker