Curiosità

La Sirenetta: 5 curiosità sul film d’animazione Diseny Pictures

Eccovi 5 curiosità sull’intramontabile classico Disney, La Sirenetta. Film d’animazione che ha fatto sognare tantissime generazioni!

La Sirenetta è un film d’animazione diretto da Ron Clements e John Musker, basato sull’omonima fiaba di Hans Christian Andersen. Uscì nelle sale nel 1989 ed Ariel, la sirenetta del titolo, è la quarta principessa rappresentata dalla Disney dopo Biancaneve, Cenerentola e La Bella addormentata nel bosco. Il film d’animazione riscosse un enorme successo in tutto il mondo, rendere Ariel e tutti gli altri personaggi tra i più amati dai più piccoli. Il buffo Sebastian e il folle gabbiano Scuttle danno vita a splendide gag che ancora oggi, dopo ben 30 anni, ci fanno ridere.

La Sirenetta dai capelli rossi è una tra le principesse Disney più apprezzate ed amate dalle bambine di tutto il mondo. Per il suo spirito ribelle e selvaggio è stata la prima a distinguersi dalla classica principessa Disney, dando il via ad altri personaggi altrettanto ribelli. Come ad esempio Belle o Pocahontas. Scopriamo insieme dunque quali sono le 5 curiosità su La sirenetta, l’intramontabile classico Disney.

5 Curiosità La Sirenetta

Ariel è una giovane sirena che vive nel regno del mare di Atlandide con le sei sorelle e il padre, re Tritone. La giovane non è fatta per vivere confinata sott’acqua, infatti assieme ai suoi amici il pesciolino Flounder e il consigliere del padre, l’aragosta Sebastian, fa spesso visita al gabbiano Scuttle che vive in superficie. Contro la volontà del padre, Ariel colleziona cimeli umani all’interno di una grotta subacquea che di tanto in tanto raccoglie dai relitti delle navi inabissate. Un giorno Ariel fa visita in superficie ad una nave, luogo in cui si sta festeggiando il compleanno del principe Eric. La sirena si innamora a prima vista del ragazzo, ma improvvisamente scoppia una violenta tempesta e la nave cola a picco. Ariel così salva Eric da un destino fatale e lo trascina a riva.

Eric mentre è svenuto sente il suono della vice di Ariel, ma appena apre gli occhi la ragazza torna in mare. Ariel viene scoperta dal padre che le ordina di non andare più in superficie. La giovane disobbedisce e fa visita alla perfida strega del mare, Ursula, la quale in cambio della sua voce è disposta a trasformarla in umana a condizione che riesca a sposare il principe entro tre giorni. Ariel acconsente ed una volta resa umana viene trasportata a riva, dove incontra subito Eric. Il ragazzo viene colpito dalla bellezza della giovane e la porta a palazzo. Ariel però non sa che Ursula sta tramando alle sue spalle, spinta dal desiderio di rubare lo scettro di re Tritone e dominare il mare. Le ruba la voce e con questa strega Eric, lasciando Ariel ad un triste destino.

Il rinascimento Disney

Era il 1989 quando al cinema uscì l’adattamento della fiaba La Sirenetta di Hans Christian Andersen, da cui prende spunto il film d’animazione Disney. Un periodo non proprio fortunato per mamma Disney, che dai primi anni ’70 in poi collezionò diversi flop cinematografici. Si riprese soltanto con l’uscita de La Sirenetta e con il film uscito l’anno precedente Chi ha incastrato Roger Rabbit. Il cartone animato infatti infuse nuova fiducia nei prodotti animati al cinema, dando il via a quello che è chiamato il Rinascimento Disney. Da lì in avanti sono tanti altri i film d’animazione sfornati dalla casa di produzione e di grande successo, uno tra tutti Il re Leone. Insomma, i registi e gli sceneggiatori de La Sirenetta ebbero un enorme responsabilità sulle loro spalle di certo non facile da gestire. Risollevare una casa di produzione come la Disney non era certo un’impresa semplice, ma siamo tutti d’accordo che il prodotto generate, La Sirenetta appunto, è stato uno dei migliori.

curiosità La Sirenetta

Un easter egg non da poco

Gli easter egg sono l’inserimento di elementi o riferimenti di pellicole all’interno di un film. Anche ne La Sirenetta ne compare uno. Precisamente nella sequenza di arrivo di re Tritone nella sala del trono di Atlandide sul suo calesse trainato da dei delfini, tra la folla si vedono tre personaggi noti a molti. Di chi stiamo parlando? Di Topolino, Pippo e Paperino. I tre classici personaggi della Disney nonché i più longevi e popolari. Si sono intrufolati alla corte di re Tritone e hanno preso luogo ai festeggiamenti. Come molte volte succede nei film Disney vengono inseriti personaggi di altri cartoni animati. Ad esempio, Rapunzel e Flinn che prendono parte ai festeggiamenti ad Arendel per l’incoronamento di Elsa, in Frozen. Oppure il genio della Lampada che prende le sembianze di Pinocchio nel film Aladdin.

La storia di Ursula

Ursula nella storia originale è appena accennata. Ovvero è vista come una sola Strega del mare che aiuta Ariel a trasformarsi in umana. Nel musical di Broadway de La Sirenetta Ursula viene rappresentata come la sorella di re Tritone. I due figli del dio Poseidone, alla sua morte si sono divisi il dominio sui mari governandoli uno con il tridente e l’altro con la conchiglia. Re Tritone bandì la sorella dal regno e per questo motivo Ursula prova odio nei confronti del fratello, prendendosela con la figlia prediletta, Ariel. Certo è un adattamento della storia di Ursula, che in questo modo ha più spazio sulla scena. Non avendo alcun riferimento letterario gli sceneggiatori di Broadway hanno provato ad inscenare una storia alle spalle di Ursula che potesse in qualche modo motivare il suo odio nei confronti di Ariel.

Ariel con colori diversi

Ariel, appena nata dalla matita dei disegnatori Disney, doveva avere i capelli biondi, come due delle sue precedenti colleghe principesse, Cenerentola e Aurora. Ma nel 1984 la Disney fece uscire il film Splash – Una sirena a Manhattan con protagonisti  e Daryl Hannah nei panni di una sirena bionda. Onde evitare di poter erroneamente collegare Ariel alla protagonista del film, i disegnatori decisero di farle i capelli rossi. Un colore diverso dal solito, sinonimo di forza e ribellione, due caratteristiche che compaiono anche nel carattere di Ariel. A questo si aggiunse una coda color verde acqua, in perfetto abbinamento con i capelli. Il voler accostare i due colori assieme non è frutto della casualità, ma di uno studio dello spettro dei colori. Infatti, il rosso ed il verde sono due colori complementari che si sposano alla perfezione. Per l’occasione il verde della coda fu creato ad hoc per il film è prese proprio il nome di Ariel.

I marinai ballerini

Molto spesso nella tradizione Disney i personaggi dei film d’animazione sono rappresentazioni di persone reali. Se Aladdin è Tom Cruise, ne La Sirenetta il buffo equipaggio del principe Eric sono per la maggior parte dei volti noti, ovvero i volti dello staff di produzione del film. Razoul Azadani, noto collaboratore della Disney, lo si vede ballare sopra ad un barile mentre, assieme agli altri marinai canta la canzone “voler raccontare una storia che parla del grande oceano blu e di una sirena bellissima”. Dato che i personaggi dei cartoni venivano disegnati a mano o con le moderne pratiche d’animazione grafica, i disegnatori molto spesso hanno la consuetudine di disegnarsi all’interno dei propri prodotti. Così da dire che anche loro hanno recitato in un film. Tutti da bambini volevamo essere dei personaggi dei nostri film d’animazione preferiti, e per alcuni pochi fortunati è stato possibile.

 

 

 

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