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After: recensione del film tratto dal bestseller per adolescenti

Il bestseller per adolescenti di Anna Todd diventa un film: ecco la nostra recensione di After

After recensione. After è il titolo di una serie di romanzi dedicata al pubblico più giovane e incentrata sulla storia d’amore fra il ribelle e complicato Hardin Scott e la bella e dolce Tessa Young. La saga nasce sulla piattaforma Wattpad come fanfiction dedicata al famoso cantante degli One Direction, Harry Styles. Riscuotendo un ottimo seguito, la storia viene successivamente pubblicata in diverse parti del mondo, ottenendo un grande successo di pubblico e scalando tutte le classifiche. Un simile percorso ricorda molto l’iter della saga di Cinquanta sfumature di E.L. James, che da fanfiction è diventata un fenomeno letterario di successo, trasformato in una saga cinematografica dai grandi incassi.

After e Cinquanta sfumature si somigliano anche per quanto riguarda la qualità letteraria, decisamente povera e priva di spessore. Se l’opera di James stuzzicava il lettore (e in seguito lo spettatore) con le sue avventure erotiche, la storia di After non ha assolutamente nulla di originale. È l’ennesima complicata storia d’amore giovanile. La trasposizione cinematografica di questo minestrone riscaldato, quindi, non riserva alcuna sorpresa. Spacciato dal trailer come un Cinquanta sfumature per teenager, After è in realtà casto e puro, non si spinge mai oltre, rimanendo confinato in alcuni momenti in un puritanesimo antidiluviano. Scoprite nella nostra recensione di After quali sono i motivi che rendono questa potenziale nuova saga cinematografica poco interessante e destinata unicamente ad un target ristretto.

After recensione

after film recensione

Tessa Young (Josephine Langford), ragazza acqua e sapone e studentessa modello, ha finito il liceo ed è in partenza per il college. I suoi punti di riferimento sono Noah, ragazzo dolce e perbene, e sua madre, che le ha programmato tutti gli obiettivi futuri. L’arrivo al college però cambia tutto: Tessa conosce il misterioso e affascinante Hardin Scott (Hero Fiennes-Tiffin). Il ragazzo è decisamente arrogante, ribelle e totalmente lontano dai canoni di Tessa.

Una strana attrazione verso di lui comincia però a maturare nella ragazza, soprattutto quando inizia a frequentarlo sempre più spesso. A quel punto Tessa mette in discussione tutte le sue scelte e decide di lasciarsi andare a qualcosa mai provato prima. Tuttavia nelle azioni di Hardin si nasconde qualcosa che potrebbe ferire fortemente la ragazza.

Una nuova saga adolescenziale – After recensione

Anna Todd, per evitare che qualcun altro maneggiasse il suo lavoro, si è occupata della sceneggiatura della trasposizione cinematografica di questo primo capitolo, diretto da Jenny Gage. Il risultato sullo schermo rimane dunque ancorato alle caratteristiche del libro, che non spicca di certo per spessore o particolarità interessanti. La scrittrice ha eliminato poi i riferimenti alla sua fonte d’ispirazione, Harry Styles.

Ogni dialogo e sviluppo narrativo non esce dai canoni delle solite storie d’amore complicate di stampo giovanile. Ovviamente non si sconfina in territori erotici, mentre ci si sofferma sull’agognato primo bacio della coppia e su caste toccatine di corpi. Decisamente fuori dal mondo, inoltre, il rapporto della protagonista con il suo iniziale fidanzato, che la bacchetta per essere andata a una festa universitaria e per aver anche bevuto alcool. Insomma scene a dir poco medioevali.

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Portando il discorso sul territorio attoriale, c’è ben poco da dire. Josephine Langford (sorella della più nota Katherine, protagonista della serie Netflix Tredici) è sicuramente una bella presenza ma non dimostra lo stesso talento della sorella, le cui capacità abbiamo apprezzato nel ruolo di Hannah Baker. Hero Fiennes-Tiffin, nipote di Ralph Fiennes, ha invece ereditato bellezza e carisma da suo zio, ma sulle capacità recitative c’è ancora da lavorare. Decisamente più interessante la sua breve apparizione in Harry Potter e il principe mezzosangue, dove interpretava il giovane Tom Riddle.

Conclusioni – After recensione

Questo primo capitolo cinematografico della saga di After ha tutte le carte in regola per diventare una nuovo franchise adolescenziale. C’è una giovane storia d’amore tormentata, in cui i poli opposti prima si respingono e poi si attraggono inevitabilmente. Vi è anche l’ennesima glorificazione del bad boy dal cuore d’oro, in grado di far innamorare orde di ragazzine urlanti. Una piccolissima incursione nella sfera sessuale è infine la ciliegina sulla torta di un prodotto prevedibilissimo nel suo sviluppo.

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After, dunque, è un prodotto destinato unicamente al suo target di riferimento; il problema è però la mancanza di qualsiasi appeal che lo possa rendere un minimo interessante. Nella saga di Twilight perlomeno la mescolanza di fantasy e romance rendeva il tutto un po’ più originale rispetto ai soliti prodotti adolescenziali. In After invece tutto sa di già visto, persino il segreto di Hardin che è in grado di rompere la sua relazione con Tessa. Non è nulla di eclatante, è un espediente narrativo visto in tante altre pellicole del genere. In conclusione si può salvare qualche citazione letteraria di grandi classici e i due giovani attori, che probabilmente potranno migliorare al di fuori di questo terreno cinematografico.

After

Voto - 2.5

2.5

Lati positivi

  • Qualche citazione letteraria e gli attori (che forse miglioreranno)

Lati negativi

  • Tutto sa di già visto
  • Elementi nella trama al limite del puritano
  • Totale mancanza di appeal

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