I film spagnoli da vedere assolutamente dagli anni ’90 ad oggi

Alcune delle pellicole spagnole più belle da vedere, partendo dal genere drammatico fino ad arrivare alla commedia.

Scopriamo insieme quali sono i film spagnoli da vedere assolutamente. Il cinema iberico, nel corso degli ultimi anni, ha dimostrato di saper raccontare con grande vitalità ed intraprendenza storie di qualità, anche grazie all’arrivo di nuovi registi che hanno saputo spaziare tra generi anche molto diversi tra di loro. Non dimenticando autori e registi come Pedro Almodóvar che anno dopo anno hanno saputo raggiungere importanti traguardi a livello globale. Negli anni ’90 la produzione spagnola triplica ed è proprio Almodóvar a portare il cinema fuori dalla Spagna, facendolo conoscere in tutto il mondo.

 Il regista conquista il Premio Oscar per il film Tutto su mia madre nel 2000, con grande modernità ed originalità. Questo importante successo, permette alla Spagna di allargare il suo sguardo ed investire sempre di più sulle pellicole cinematografiche. Anche Alejandro Amenábar diventa uno dei registi più rappresentativi del panorama cinematografico spagnolo. Nel 2004, con il film Mare Dentro è riuscito a commuovere il pubblico di tutto il mondo, in modo profondo e tenero. In questo articolo andremo a scoprire quali sono i film spagnoli da vedere assolutamente, divisi per genere.

   Indice: 

 

Drammatico – Film spagnoli da vedere

Gli amanti del circolo polare (1998)

film spagnoli da vedere

Gli amanti del circolo polare, Canal+,Sociedad, Sogetel

Julio Medem conquista la fama internazionale nel 1996 con Tierra, consolidandola due anni più tardi con Gli amanti del circolo polare. Grazie ad un’estrema delicatezza ma anche ad una spiccata incisività, Medem narra la storia d’amore tra Ana e Otto. Il loro legame è tenero, segreto e appassionato. Infatti, la narrazione si snoda attraverso le vite dei due protagonisti in un periodo che va dagli otto ai venticinque anni di età. La storia inizia quando Alvaro racconta a suo figlio Otto che si sta separando da sua madre: succede, perché tutte le cose cambiano. Ma Otto non è d’accordo: esistono alcune cose che sono eterne, proprio come l’amore che lo legherà a Ana da quel giorno in avanti.

I due bambini sono uniti indissolubilmente: secondo Otto dalla volontà, secondo Ana dal caso. Poco importa il motivo, le loro vite cominciano ad intrecciarsi e continueranno a viaggiare unite fino a chiudere un ideale cerchio, sull’orlo del Circolo Polare Artico. Julio Medem pone al centro della pellicola lo scontro e l’incontro tra volontà e destino. Lo fa, donando agli spettatori lo sguardo di due giovani amanti che la vita sembra allontanare e poi unire per sempre. Il film è riflessivo e delicato. Anche grazie all’immagine di una neve pura e accogliente, la pellicola è ricca di momenti che fanno emergere una grande cura dei dettagli che risaltano grazie ad una regia umana ed elegante. 

Tutto su mia madre (1999)

tutto su mia madre

Tutto su mia madre, El Deseo

Con Tutto su mia madre, Pedro Almodóvar vinse l’Oscar per il miglior film straniero nel 2000.f La pellicola spagnola è un film carico di grande sensibilità ed umanità. La cornice della storia è Madrid dove Manuela ha portato Esteban, il giovane figlio, a teatro. All’uscita, sotto la pioggia, il giovane ragazzo cerca di avere un autografo dalla prima attrice, ma improvvisamente una macchina lo investe e lo uccide. Per la donna il dolore diventa troppo grande. Manuela decide così di andare a Barcellona per cercare di ritrovare il padre del figlio che non vede da anni e che nel frattempo, ha cambiato identità e si fa chiamare Lola.

Qui Manuela ritrova Agrado, un amico conosciuto anni prima che l’aiuta a trovare una sistemazione. Agrado poi le presenta Rosa, una ragazza che fa volontariato in un istituto di suore. Rosa le rivela di essere incinta ma anche sieropositiva. Intanto, in città è arrivata la compagnia che porta in scena lo stesso spettacolo a cui aveva assistito Esteban quella sera. Tra i film spagnoli da vedere assolutamente, Tutto su mia madre fa da apripista perché è una delle pellicole che evidenzia maggiormente il grande lavoro di un artista contemporaneo come Amodóvar, capace di parlare di sessualità, umanità, dolore, passato e sentimenti con estrema sensibilità. Nella storia, vediamo anche una Penélope Cruz agli inizi della sua carriera e che offre un’interpretazione di rara intensità.

Lucía y el sexo (2001)

film spagnoli da vedere
Lucia y el sexo, Studio Canal, Canal+ España

Lucia lavora come cameriera in un ristorante di Madrid. Il suo desiderio? Quello di conoscere, ad ogni costo, lo scrittore di grande talento Lorenzo, dopo aver letto un suo appassionante romanzo. Tra i due nasce un rapporto d’amore intenso e coinvolgente che durerà sei anni. Quando Lorenzo scopre di avere una figlia da una precedente relazione lascia Lucia che si rifugia in un’isola del Mediterraneo per scoprire i lati oscuri della loro storia d’amore. Qui, ripercorre e rivive i punti salienti della suarelazione, a partire da quando ha conosciuto Lorenzo. Ma ad attenderla sull’isola ci saranno delle novità importanti, fortemente legate ad entrambi. 

In Lucía y el sexo, Julio Medem riesce a costruire ed analizzare quei difficili percorsi della vita che conducono all’amore. Nel film spagnolo c’è il sesso, il ricordo e la perdita della persona amata. Un mix che trasporta lo spettatore tra un passato da comprendere ed un presente doloroso da affrontare. Grazie anche all’interpretazione trasparente della protagonista Paz Vega, la storia affascina e cattura, trasportando gli spettatori in un film onirico.  

I lunedì al sole (2002) 

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I lunedì al sole, Mediapro, Eyescreen, Quo Vadis Cinema, Television De Galicia S.A., Antena 3 Television, Elia

Nel 2002, arriva I lunedì al sole, un film diretto da Fernando León de Aranoa. Un gruppo di operai dei cantieri navali di Vigo, in Galizia, nel nord della Spagna, si ritrova disoccupato a causa della riconversione industriale. Ogni giorno della settimana, per ognuno di loro, diventa uguale all’altro. Dal lunedì alla domenica, gli operai passano il loro tempo sdraiati al sole senza aver nulla da fare se non parlare delle proprie speranze, dei progetti futuri e dei ricordi del passato. Tra rabbia e speranza, I lunedì al sole pone al centro della narrazione le quotidiane difficoltà di chi deve trovare un lavoro.

I protagonisti Santa, José, Lino e Amador cercano di condividere insieme ogni stato d’animo che provano, nonostante non abbiano un lavoro che li renda vivi. L’interpretazione di Javier Bardem è realistica ed interessante e porta con sé tutta l’amarezza degli uomini che vorrebbero una vita diversa. Il film ha conquistato cinque Premi Goya. Fernando León de Aranoa, in questo che è senza dubbio uno dei film spagnoli da vedere degli anni 2000, ricorda fortemente il neorealismo italiano.

Ti do i miei occhi (2003)

film spagnoli da vedere
Ti do i miei occhi, Producciones La Iguana S.L.

Iciar Bollain dirige Ti do i miei occhi nel 2003. Il film drammatico racconta di Pilar, una donna che  fugge di casa con il figlio ed una valigia mezza vuota. Antonio senza di lei è perduto. Per lui, Pilar è il sole, la luce, l’unica donna della sua vita. Ma per lei, l’amore e la protezione di Antonio rappresentano il terrore più nero. Ti do i miei occhi affronta il tema della violenza sulle donne in tutta la sua drammatica realtà. Lo sguardo registico è intenso e, al tempo stesso, delicato, addentrandosi con maestria nell’animo e nella mente umana. 

Bollain riesce ad ottenere ben 7 Premi Goya come: miglior film, miglior regista, miglior attore protagonista (Luis Tosar), migliore attrice protagonista (Laia Marull), migliore attrice non protagonista (Candela Peña), miglior sceneggiatura originale e miglior sonoro.

Mare Dentro (2004) – Film spagnoli da vedere

Mare Dentro, Sogecine, Himenóptero

Nel 2004, Javier Bardem regala alla cinematografia spagnola, ma anche globale, un’interpretazione toccante e sincera nel film Mare Dentro. A dirigere la storia c’è un abile Alejandro Amenabar. Un terribile incidente ha costretto a letto, trent’anni prima, Ramòn Sampedro. Da quel giorno, l’uomo si batte coraggiosamente in favore dell’eutanasia. Il suo sguardo, da troppo tempo, è limitato a guardare solo ciò che vede dalla finestra della sua camera. Ormai, è giunto il momento di affrontare l’ultimo viaggio della sua vita nel modo più dignitoso possibile. Al suo fianco ci sono due donne, tra cui Julia che è l’avvocato che appoggia la sua decisione.

Rosa, invece, è un’amica che vorrebbe convincerlo a vivere la sua vita fino in fondo, senza arrendersi mai. Entrambe le donne, nel corso della storia, dovranno venire a patti con i propri principi ed i propri sentimenti. Alejandro Amenábar racconta, in punta di piedi e con grande discrezione, il tema dell’eutanasia. Bardem interpreta una vita spezzata ed umanizza la dignità umana ormai ferita. Mare dentro vince il Premio Oscar come miglior film straniero. Mentre Javier Bardem ottiene la Coppa Volpi al Festival di Venezia per la miglior interpretazione maschile.

Volver (2006)

film spagnoli da vedere
Volver, El Deseo

Nel 2006, Penélope Cruz torna a collaborare con Pedro Almodóvar che le assegna un ruolo femminile rivoluzionario e coraggioso. Raimunda è una madre giovane, un’imprenditrice capace e attenta, con un marito disoccupato e una figlia adolescente. Fin dall’infanzia custodisce silenziosamente un terribile e doloroso segreto. Raimunda ha una sorella di nome Sole che ormai è divorziata e lavora in casa come parrucchiera abusiva. Le due sorelle sono rimaste orfane da quando hanno perso entrambi i genitori in un incendio alcuni anni prima. Nel paese, l’unica rimasta è la zia Paula che continua a parlare della sorella Irene, la madre di Raimunda e Sole, come se fosse ancora viva.

Quando la zia muore, la situazione cambia e il passato ritorna a bussare nella vita delle due sorelle. Con il ruolo di Raimunda, la Cruz ottiene la candidatura al Premio Oscar e ai Golden Globe. In questa struggente storia, Penélope ricorda attrici come Anna Magnani e Sophia Loren, incarnando la figura della madre madre verace viscerale. Volver rappresenta uno dei film spagnoli da vedere assolutamente in quanto dipinge un ritratto, tutto al femminile, di donne addolorate che si rialzano da sole, nonostante le difficoltà della vita.

La vita segreta delle parole (2006)

film spagnoli da vedere
La vita segreta delle parole, El Deseo S.A., Hotshot Films

In una piattaforma petrolifera in mezzo al mare lavora un equipaggio di soli uomini, isolati da acque gelide e scure. Hanna è una donna solitaria e misteriosa, evidentemente in fuga da un passato doloroso e complicato.  Giunge sulla piattaforma per curare Josef, un uomo ustionato sul viso e temporaneamente privato della vista da un incendio improvviso. Fra i due cresce una strana intimità. Pian piano, il loro rapporto si trasforma in un legame ricco di segreti, verità, bugie, ma anche di umorismo e dolore. La conoscenza tra Josef ed Hanna cambierà per sempre le loro vite.

Gli attori Tim Robbins e Sarah Polley danno voce a due anime, sopravvissute ad avvenimenti devastanti che, quotidianamente, fanno i conti con il dolore. La regista Isabel Coixet attraverso La vita segreta delle parole plasma le emozioni e le rende tangibili in un toccante e silenzioso racconto i cui temi vitali sono rappresentati da amore e dolore. La pellicola spagnola grazie all’intensità di ciò che racconta è riuscita a conquistare cinque Premi Goya.

Ma Ma – Tutto andrà bene (2015)

Film spagnoli da vedere
Ma Ma – Tutto andrà bene, Morena Films, Ma Ma Películas AIE, Mare Nostrum Productions

Magda è una madre coraggiosa e risoluta che si trova ad affrontare improvvisamente una delle sfide più difficile della vita quando le viene diagnosticato un tumore al seno. La donna è stata recentemente lasciata dal marito ma in modo del tutto inaspettato trova il supporto di Arturo, un talent-scout del Real Madrid. Il legame maturo e sincero tra i due si rafforza sempre più. Nonostante la sofferenza ed il dolore che prova, Magda vede una luce di speranza e positività nella meravigliosa occasione di una nuova maternità.

Ma Ma – Tutto andrà bene è un delicato film diretto da Julio Medem che si destreggia, in modo toccante, tra malattia e maternità. Ad interpretare Magda c’è ancora una volta un’eccellente Penélope Cruz che per questo ruolo ha ottenuto la candidatura al Premio Goya come miglior attrice protagonista. La sua interpretazione è una carezza straziante ed il progetto è rientra di diritto tra i migliori film spagnoli da vedere.

Escobar – Il fascino del male (2017)

escobar recensione
Escobar, Escobar Films, B2Y EOOD

Il regista Fernando León de Aranoa, Javier Bardem e Penélope Cruz si uniscono per raccontare la vita di Pablo Escobar. La narrazione di Escobar – Il fascino del male inizia dall’ascesa criminale all’inizio degli anni Ottanta fino alla morte nel 1993. La pellicola è stata presentata fuori concorso al Festival di Venezia e affronta gli anni del narcoterrorismo, della lotta contro la possibile estradizione negli USA.

La Cruz interpreta in modo reale la giornalista Virginia Vallejo che, dopo essere stata a lungo l’amante di Escobar, decise di collaborare con la giustizia, favorendo la sua cattura. Javier Bardem risulta credibile ed impeccabile in un ruolo non facile da affrontare. Per l’interpretazione di Pablo e Virginia, Cruz e Bardem hanno ottenuto la candidatura rispettivamente come miglior attore protagonista e miglior attrice protagonista ai Goya.

La casa dei libri (2017) 

La casa dei libri
La casa dei libri, Diagonal Televisió, A Contracorriente Films, Zephyr Films, One Two Films

Diretto da Isabel Coixet, La casa dei libri ci catapulta nel 1959 in Inghilterra. Florence Green è una vedova dallo spirito libero, che decide di lasciarsi alle spalle il dolore della perdita del marito e aprire la sua prima libreria nella sonnolenta cittadina costiera di Hardborough. La donna sfida così la mentalità bigotta della gente, iniziando a provocare il risveglio culturale del posto, vendendo anche romanzi che generano scandalo. Nella figura di Mr. Brundish (Bill Nighy) troverà un alleato ma anche tanti valenti oppositori come la signora Gamart (Patricia Clarkson).

Ne La casa dei libri cinema e letteratura si mescolano in una pellicola che diventa un vero e proprio gioiello artistico. Il film è un inno al coraggio che permette a Isabel Coixet di vincere il Goya per la miglior regia e per il miglior film dell’anno. Emily Mortimer con la sua interpretazione ci regala una figura femminile coraggiosa, allo stesso tempo soave e tangibile.

Dolor y Gloria (2019) – I film spagnoli da vedere

film drammatici
Dolor y gloria, Canal+, Ciné+, El Deseo, El Primer Deseo, Pathé, RTVE

Antonio Banderas con Dolor y Gloria si conferma un artista di spessore, conquistando una candidatura al Premio Oscar come miglior attore. La sempre più impeccabile regia di Pedro Almòdovar racconta la storia di Salvador Mallo, un regista cinematografico ormai sul viale del tramonto. La forza della narrazione è tutta nei momenti della vita di Salvador che vengono abilmente mostrati: la sua infanzia negli anni ‘60 quando emigrò con i suoi genitori a Paterna, nella provincia di Valencia, in cerca di fortuna.

Il primo desiderio, il suo primo amore da adulto nella Madrid degli anni ‘80, il dolore della rottura di questo amore; la scrittura come unica terapia per dimenticare; la scoperta del cinema ed il senso del vuoto, l’incommensurabile vuoto causato dall’impossibilità di continuare a girare film. Dolor y Gloria è uno dei film spagnoli più importanti degli ultimi anni. Banderas e Almòdovar intendono parlare con estrema realtà e concretezza della creazione artistica e della difficoltà di separarla dalla propria esistenza. Al centro della pellicola, che ha ottenuto una candidatura all’Oscar come miglior film straniero, ci sono le passioni che danno significato e speranza alla vita delle persone.

Thriller – Film spagnoli da vedere

Apri gli occhi (1997) 

film spagnoli da vedere
Apri gli occhi, Jose’ Luis Cuerda per Sogetel, Las produciones del escorpion, Les films Alain Sarde e Lucky Red con la partecipazione di canal + Spagna.

Tra i film spagnoli da vedere c’è il thriller Apri gli occhi, scritto e diretto da Alejandro Amenábar nel 1997. In una cella della sezione psichiatrica di un carcere, César racconta allo psichiatra come è finito lì. Giovane, attraente, ricco e desiderato dalle donne, il giovane uomo conosce la bella Sofia e se ne innamora. La sera stessa, accetta un passaggio in macchina da una sua spasimante, Nuria, ma la vettura esce di strada, la ragazza muore e César resta sfigurato dall’incidente.

Ma chi sono le due donne che ruotano intorno alla vita di César? Che cosa è accaduto davvero? Sogni e realtà si mescolano insieme in una narrazione dinamica ed inaspettata. Apri gli occhi fu campione di incassi a Madrid, facendo concorrenza all’iconico Titanic.  Il film ha ricevuto dieci candidature ai Premi Goya. Inoltre, nel 2001, Cameron Crowe dirige il remake hollywoodiano del film intitolando Vanilla Sky, dove Penélope Cruz torna ad interpretare lo stesso personaggio del 1997. 

La isla mínima (2014)

film spagnoli da vedere
La isla minima, Atípica Films, Sacromonte Films, Atresmedia

Tra i film spagnoli da vedere, c’è La isla mínima,  un film del 2014 diretto da Alberto Rodríguez Librero. La storia è ambientata nel 1980, nel profondo sud della Spagna. In un piccolo villaggio, il tempo sembra quasi essersi fermato. Nei pressi di un labirinto di paludi e risaie, c’è un serial killer, responsabile della scomparsa di molte adolescenti delle quali nessuno si interessa. Quando due giovani sorelle spariscono durante le festività annuali, la madre spinge per aprire un’indagine e così due detective arrivano da Madrid per cercare di risolvere il mistero.

Sia Juan che Pedro hanno una vasta esperienza nei casi di omicidio, ma differiscono nei metodi e nello stile. Ben presto dovranno fronteggiare inaspettati ostacoli per i quali non sono preparati. Dalla critica, la pellicola La isla mìnima viene definita come un thriller della coscienza politica e sociale. L’ambientazione è meravigliosa, merito anche di una riuscita fotografia. La trama risulta avvincente. Il thriller è stato vincitore di dieci premi Goya, tra cui miglior film dell’anno.

La vendetta di un uomo tranquillo (2016)

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La vendetta di un uomo tranquillo, La Canica Films, Radio Televisión Española

Realistico, brutale, inaspettato. La vendetta di un uomo tranquillo rappresenta uno dei migliori thriller spagnoli degli ultimi anni. Il film del 2016 è scritto e diretto da Raúl Arévalo, al suo esordio alla regia. Curro (Luis Callejo) è l’unico di una banda di quattro criminali ad essere arrestato per una rapina finita male in una gioielleria. Otto anni più tardi, la sua fidanzata Ana e il loro figlio sono in attesa che lui esca di prigione.

José (Antonio de la Torre) è un uomo chiuso e solitario, che non sembra trovare il suo posto nel mondo. Una mattina d’inverno, si reca nel bar gestito da Ana e da suo fratello. Da quel giorno in poi, la sua vita si intreccia con quella degli altri frequentatori abituali del locale, che lo accolgono come uno di loro. In particolar modo è Ana a vedere nell’uomo una speranza per la sua vita penosa. Il film ha conquistato quattro Premi Goya.

Commedia – Film spagnoli da vedere 

Légami! (1989)

film spagnoli da vedere

Légami!, El Deseo

Antonio Banderas e Pedro Almodóvar formano un’accoppiata vincente per una commedia di spessore. Légami! racconta la storia di Ricky, un giovane che ha vissuto per molti anni in una casa di cura. Dichiarato sano di mente, viene fatto uscire per costruirsi finalmente una vita normale. Ricky è innamorato di Marina, una pornostar tossicodipendente, che gli aveva concesso una notte d’amore, un anno prima. Va alla sua ricerca e la trova su un set cinematografico. Decide così di pedinarla fino a casa.

Qui riesce, con una certa abilità, ad entrare nell’abitazione ed a sequestrarla. Nella sua mente c’è un progetto: Marina dovrà amarlo come lui l’ama, dovranno sposarsi e avere tanti figli. La donna rifiuta questo piano fino a quando i suoi sentimenti iniziano a trasformarsi in qualcosa di diverso. Légami! è uno dei film spagnoli assolutamente da vedere in quanto il corpo di Antonio Banderas diventa la voce dell’anima artistica di Pedro Almodóvar. La pellicola, tra umorismo e romanticismo, è un vero e proprio splendore. 

A mia madre piacciono le donne (2001)

A mia madre piacciono le donne
A mia madre piacciono le donne, Fernando Colomo Producciones Cinematográficas, Ensueño Films

Tra i film spagnoli da vedere assolutamente c’è A mia madre piacciono le donne. Daniela Fejerman e Inés Parìs dirigono una commedia brillante con grande stile. La storia inizia quando, durante il compleanno della madre Sofia, Elvira incontra, con le sue sorelle Jimena e Sol, una famosa pianista. La donna è ormai separata da anni dal marito. Sofia approfitta dei festeggiamenti per dare alle sue figlie una notizia importante: è innamorata. Le ragazze prendono bene la notizia. 

Sofia le avverte che il suo nuovo amore è più giovane di lei, è nato nella Repubblica Ceca, è pianista ed è una donna. Tra equivoci e malintesi, le tre figlie proveranno di tutto pur di separare Sofia dalla sua nuova fiamma. A mia madre piacciono le donne è una commedia frizzante e reale, mai banale e superficiale. La tematica sociale viene trattata con modernità e maturità. Spicca l’interpretazione di Leonor Watling. 

Gli amanti passeggeri (2013) – Film spagnoli da vedere

gli amanti passeggeri
Gli amanti passeggeri, El Deseo

Per Gli amanti passeggeri, Pedro Almòdovar sceglie di plasmare un gruppo di variopinti personaggi che  si ritrova su un aereo diretto a Città del Messico. L’aereo è stato colpito da un guasto tecnico che mette in pericolo la vita di tutti. I piloti fanno il possibile per trovare una soluzione mentre assistenti di volo e responsabile di cabina si impegnano per garantire ai passeggeri il miglior viaggio possibile, in attesa di una soluzione. La vita tra le nuvole continua ad essere complicata proprio come lo è rasoterra e per le stesse ragioni che si riducono inevitabilmente a due: il sesso e la morte. 

Il loro viaggio sarà sia fisico che interiore. La commedia diventa, pian piano, colorata ma anche dissacrante. Il regista spagnolo regala una pellicola leggera con una fotografia ben studiata di José Luis Alcaine. Penélope Cruz e Antonio Banderas regalano a Gli amanti passeggeri una fugace apparizione. La narrazione è semplice ed è aiutata da un’ironia salda.

Perfect Day (2015)

Perfect Day
Perfect Day, Mediapro, Reposado Producciones, Televisión Española

Si può raccontare la guerra in una commedia? Fernando León de Aranoa ci riesce nel 2015 con Perfect Day che conquista il Premio Goya per la miglior sceneggiatura non originale.  Balcani, 1995. La guerra è finita, ma c’è ancora molto lavoro da fare. Mambru e B sono due veterani del soccorso umanitario che solcano ininterrottamente le strade sterrate della Bosnia per cercare di portare aiuti.

L’arrivo di una francesina, novizia della missione, dell’aiuto interprete Damir e di Katja, una vecchia e bellissima fiamma di Mambru, pian piano si trasforma in un’occasione per creare un nuovo gruppo insieme. La bizzarra squadra si troverà di fronte ad una situazione più intricata del previsto. Con ironia e divertimento, Perfect Day intrattiene in una rocambolesca serie di eventi. I dialoghi ben scritti e la narrazione avvincente regalano una commedia spagnola perfetta. La coppia formata da Benicio del Toro e Tim Robbins è credibile e perfetta. 

Nonostante tutto (2019)

Film spagnoli da vedere

Nonostante tutto, Bambú Producciones, Cinephile Pictures, Netflix India, Netflix

Sara, Lucía, Sofía e Claudia sono quattro sorelle dal carattere e dagli stili di vita opposti. Dopo la morte della madre, le quattro giovani donne scopriranno che colui che credevano da sempre loro padre non è tale. Tutte e quattro sono figlie di un padre diverso. Se vorranno avere la loro eredità, dovranno cercare il loro rispettivo padre biologico. Motivate dal desiderio di sapere le loro origini, le sorelle intraprendono un’inattesa caccia al tesoro. 

Durante il loro viaggio faranno i conti con alcuni rancori appartenenti al passato e mai del tutto risolti. Gabriela Tagliavini dirige Nonostante tutto, una commedia tutta al femminile, colorata e riflessiva. Tra le interpreti della pellicola, spicca l’interpretazione sempre impeccabile di Blanca Suárez, una delle giovani artiste più amate e richieste in Spagna.

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