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Film adolescenziali: quali sono i più belli da vedere secondo FilmPost

Ecco un breve excursus di film adolescenziali da vedere secondo Film Post!

“Ogni adolescenza coincide con la guerra, che sia vinta che sia persa” cantano i Tre Allegri Ragazzi Morti. Ed un po’ hanno ragione. Si tratta infatti di un’epoca della propria vita in cui si affrontano tante cose per la prima volta, ed il modo in cui vengono affrontate segnerà per sempre anche la vita adulta. Cinema, musica, letteratura hanno sempre raccontato di questa “guerra”, che prende piega nelle forme più disparate. Noi di Film Post vogliamo quindi soffermarci su alcuni dei più bei film adolescenziali da vedere.

Vi avevamo già raccontato quali serie tv adolescenziali vedere, i film generazionali, attuali o anni ’80; senza contare la parentesi della serie tv Netflix “Tredici”, che ci ha ispirato per una breve classifica di film sull’adolescenza da vedere. Insomma, come potete vedere, vi abbiamo da sempre ampiamente raccontato di questo genere di cinematografia. Cercheremo di raccogliere tutto quello che vi abbiamo già raccontato in questo articolo sui film adolescenziali.

Indice

Film adolescenziali anni ’80:

The Breakfast Club

Forse The Breakfast Club è IL film sull’adolescenza, scritto e diretto da John Hughes. Per la prima volta, negli anni ’80, ha mostrato infatti un gruppo di ragazzi molto diverso rispetto a come l’adolescenza venisse dipinta in quell’epoca. I cinque protagonisti non potrebbero essere più diversi tra loro, ma hanno in comune un fattore determinante: il 24 marzo 1984, giorno in cui si svolge l’intero film. I ragazzi sono infatti costretti a trascorrere come punizione l’intera giornata in biblioteca, e completare un tema dal titolo “chi sono io?”.

I ragazzi non sembrano molto propensi alla realizzazione del compito assegnatogli ma successivamente, complice la noia, inizieranno a parlare in maniera sempre più confidenziale. Ad un certo punto, ci sarà un vero a proprio dialogo a cuore aperto, che li porterà a confrontarsi sui rispettivi problemi di vita. Nonostante provengano da mondi così differenti, “una mente, un atleta, una disadattata, una principessa e un criminale”, riusciranno ad essere amici.

Bella in rosa

Continuiamo con un altro film generazionale anni ’80: “Bella in rosa”. Questa volta Molly Ringwald, musa di John Hughes, è l’unica e sola protagonista. Veste i panni di Andie Walsh, che frequenta una scuola decisamente borghese nonostante le ristrettezze economiche: riesce infatti ad accedervi grazie ad una borsa di studio e ad un lavoro part time presso un negozio di dischi. Il suo look stravagante, con abiti cuciti da lei stessa ed un’automobile rosa, ed il suo ceto sociale la fanno sentire emarginata e non accettata dai suoi compagni di scuola.

Il suo amico d’infanzia Duckie è da sempre innamorato di lei, ma Andie ha una cotta per Blane: un suo compagno di scuola che appartiene a quell’universo borghese ed altolocato molto lontano da lei. Insomma, Bella in rosa è una commedia romantica che tocca anche corde molto profonde: la diversità, la paura di non essere accettati; ma anche l’accettazione e la valorizzazione di se stessi.

Easy Girl

Emma stone è Olive Pendergast in “Easy Girl”, e più volte nel corso della pellicola afferma di volere che John Hughes avesse diretto la storia della sua vita. Olive è una ragazza normale, che sta vivendo la sua adolescenza senza particolari drammi o eventi straordinari. Tutto però sta per cambiare: una bugia sulla presunta perdita della verginità con un ragazzo del college rovescerà completamente la reputazione della ragazza.

La sua normalità verrà stravolta, e la sua vita si trasformerà in maniera tragi-comica in una vicenda simile a quella de “La lettera scarlatta”. Easy Girl è una commedia adolescenziale brillante, fresca e decisamente schietta che critica, senza pesantezza, il ridicolo perbenismo americano. Si tratta di un film adolescenziale molto diverso da quelli a cui siamo abituati, e per questo va visto assolutamente.

Film adolescenziali anni ’90:

10 Cose che odio di te

Con “10 cose che odio di te” ci catapultiamo nell’adolescenza anni ’90. Il film è una rivisitazione de “La bisbetica domata” di Shakespeare, dove il ruolo della “bisbetica” è proprio quello dell’irascibile e scontrosa protagonista Kat (Julia Stiles). Sua sorella Bianca è invece il suo opposto: gentile, carina, popolare a scuola. Il padre delle ragazze ha imposto loro che Bianca potrà uscire solo se accompagnata da Kat, la quale detesta però socializzare.

Sarà un compagno di scuola di Bianca, per la quale ha una cotta, ad escogitare un modo per fare uscire di casa sia Kat che Bianca: pagherà infatti il ribelle Patrick (Heath Ledger) per portare fuori Kat. Da un banale gioco, però, Patrick avrà il privilegio di scoprire il vero carattere della ragazza. Si tratta di un teen movie assolutamente imperdibile, oltre che ad un film romantico per eccellenza: insomma, un classico che, per vostra fortuna, è anche presente su Netflix!

Ragazze a Beverly Hills

Per rimanere nel tema adolescenza anni ’90, vi parliamo ora di “Clueless – Ragazze a Beverly Hills.” Anche questa pellicola è una rivisitazione in chiave moderna di un romanzo ben più antico: “Emma” di Jane Austen. La protagonista, Cher (Alicia Silverstone), sembra avere tre uniche preoccupazioni: lo shopping, reinventare look e stravolgere la vita sentimentale dei suoi docenti. Cher è una persona buona, ma anche molto egoista e viziata: cosa potrà mai cambiare radicalmente il suo modo di vivere? L’amore.

Quando, per la prima volta, l’amore entrerà nella sua esistenza, capirà di non poter comprare anche quello. Capirà di non poter manipolare certe situazioni, ed imparerà ad essere se stessa. “Ragazze a Beverly Hills” è ormai un simbolo degli anni ’90, specialmente per quanto riguarda gli outfit indossati dalle protagoniste. È un film adolescenziale da guardare se avete voglia di sorridere, senza pensieri, per immergersi in un’idealizzato e divertente teen movie ormai cult.

I film adolescenziali e la malinconia:

Noi siamo infinito

Rimaniamo, perlomeno come ambientazione, negli anni ’90 con il film “Noi Siamo Infinito”, diretto nel 2013 da Stephen Chbosky. Il protagonista è Charlie (Logan Lerman), un ragazzo che ha appena iniziato il liceo e si sta approcciando all’adolescenza già con un enorme bagaglio di dolore sulle spalle. I disagi psichici, bullismo e senso di emarginazione rappresentano ciò che tormentano Charlie. Tuttavia, ben presto, scoprirà che anche lui può essere amato: conoscerà delle persone, che finalmente potrà chiamare “amici”, che gli stravolgeranno completamente l’esistenza.

“Noi siamo infinito” è un film estremamente nostalgico, che affronta tematiche difficili con una delicatezza incredibile. Le vicende dei vari protagonisti, anticonvenzionali e decisamente indie, vengono filtrate dagli occhi di Charlie, che osservando le pene altrui, riesce a creare un mondo tutto suo. Film adolescenziale consigliassimo se volete immergervi in un’atmosfera malinconica, ma estremamente autentica.

Lady Bird

“Lady Bird”, diretto da Greta Gerwig, ha fatto molto parlare di sé agli Oscar dello scorso anno, ricevendo ben 5 nomination. La vicenda si svolge a Sacramento, dove la protagonista Christine (Saoirse Ronan) frequenta un istituto cattolico molto chiuso, che si scontra con la sua esuberante personalità. La ragazza sogna di muoversi verso l’east coast, sognando un futuro molto diverso dal suo presente, costellato dai litigi con la madre, e da diverse ristrettezze economiche.

La pellicola è inoltre ambientata in un periodo storico molto particolare, il 2002/2003: l’America stava ancora rimarginando le sue ferite dovute all’episodio dell’11 Settembre. Nonostante Christine abbia dei sogni ben radicati e non aspetti altro che prendere il volo, gran parte del film verte sul disincanto. “Lady Bird” è un film che rappresenta l’imperfezione della quotidianità, mostrando con un incanto disarmante quanto l’adolescenza possa essere inesorabilmente fugace. 

Palo Alto

“Palo alto” è un film del 2013 che possiamo definire corale. La storia gira infatti intorno alle vicende di un gruppo di liceali, più o meno disillusi, innamorati, delusi, alle prese con le prime esperienze con droga ed alcol. Il film va a ritrarre una generazione che sembra essere senza obiettivi ma, specialmente, senza punti di riferimento. Gli adulti, che dovrebbero aiutare questi ragazzi ad intraprendere il giusto percorso, si comportano anch’essi da adolescenti; vanificando qualunque tentativo di richiesta di aiuto.

Quest’assenza di obiettivi e la mancanza di una strada da seguire spinge questi ragazzi persi a compiere atti di vandalismo, di violenza. Questi ragazzi sono abbandonati a se stessi, incastrati in una sorta di limbo tra la realtà ed il vuoto interiore. “Palo Alto” è quindi un film adolescenziale che racconta, completamente senza filtri e con un pizzico di pessimismo, una generazione di anime perse.

Film adolescenziali ed il tema della gravidanza:

Juno

“Juno” è un film indipendente del 2007 che ha riscontrato un enorme successo commerciale, sia grazie all’astuta strategia di marketing sia per il suo contenuto estremamente brillante. La protagonista Juno (Ellen Page) è un’adolescente come tante che ha deciso di sbarazzarsi del “problema della verginità” con il suo migliore amico Paulie (Michael Cera). I due commettono però un grave errore: la ragazza rimane incinta. 



La vicenda si sofferma quindi sul modo in cui le persone vanno poi ad affrontare questo “problema”. A partire dall’approccio sarcastico di Juno, al giudizio dei compagni di scuola, all’apprensione della coppia che andrà ad adottare il bambino. “Juno” è senz’altro un film adolescenziale da vedere perché ha affrontato, con una sceneggiatura scoppiettante ed intelligente, senza scene o frasi melense, tematiche importante come la gravidanza, la famiglia e l’amore; in una maniera totalmente anticonvenzionale.

Mean Girls

“Mean Girls” ha per protagonista la sedicenne Cady (Lindsay Lohan), che torna a vivere in Evanston dopo aver vissuto sino ad ora in Africa. L’ambiente che le si prospetta è caratterizzata da un bivio: da una parte, i suoi primi amici Janis e Damian, disagiati, anticonvenzionali, simpaticissimi; dall’altro, le Barbie. Chi sono le Barbie? Sono tre ragazze bellissime, le più popolari della scuola, capitanate dalla terribile e biondissima Regina George (Rachel McAdams).

Inizialmente Cady non si rende conto del pasticcio in cui si è infilata diventando amica delle Barbie ma, una volta scoperta la terribile perfidia di Regina, inizierà ad escogitare con Janis e Damian un piano diabolico per demolire Regina stessa. Il film è stato un enorme successo commerciale, diventato già un piccolo cult se si parla di commedie adolescenziali.

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