Musical

Il cinema come spettacolo d’intrattenimento trovò nuova linfa vitale dalla fine degli anni Venti, quando il sonoro irruppe improvvisamente e stravolse un trentennio di cinema muto. La possibilità di parlare, ma soprattutto cantare, e inserire musica sia diegetica che extradiegetica diede vita ad uno dei più apprezzati generi hollywoodiani e non: il musical. Genere che nasce a teatro e parallelamente trova un nuovo pubblico attraverso il grande schermo. Le grandi case di produzione capirono il grande successo che poteva avere sul pubblico, dalle classi più agiate alle masse più sgangherate. Il musical, come del resto gli altri generi, diede grande impulso all’affermarsi dello star system anche grazie ad alcuni dei suoi divi e interpreti più famosi e amati dal pubblico: tra tutti la coppia Fred Astaire e Ginger Rogers. Anche le commedie e i film d’animazione si servirono di intermezzi musical degni del genere: basti ricordare i film dei fratelli Marx, nel primo caso, o Biancaneve e i sette nani (e buona parte dei classici Disney), nel secondo.

Con il passare degli anni i canti e le danze del musical diventarono sempre più importanti e nel loro svolgersi la narrazione toccava anche tematiche più drammatiche, politiche e sociali, inglobando altri generi e creando universi narrativi sempre più vasti. Sono gli anni di West Side Story, My Fair Lady, Tutti insieme appassionatamente e dei successivi Blues Brothers, All That Jazz. Dal XXI secolo, poi, il musical ha trovato vie sempre più particolari e intraprendenti, anche grazie ad autori che hanno saputo rivoluzionare prendendo perà come esempio la tradizione. Tra i film più noti del periodo Moulin Rouge!, Chicago, Mamma Mia, Les Misérables e La La Land. In questa pagina vi proponiamo le recensioni di film musical ad opera della redazione di FilmPost.it!

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