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Top: 5 film romantici ispirati a storie d’amore vere

I film ispirati a storie vere sono innumerevoli; ed in molti di essi l’amore ne è la colonna portante. Ecco allora 5 pellicole in cui vengono rappresentate storie d’amore vere che andremo a confrontare con i fatti realmente accaduti.

Storie d’amore vere  rappresentate sul grande schermo: realtà vs finzione!

Ogni persona è uno scrigno di aneddoti, storie, gesti, piccole e grandi cose; e tra questi oggetti preziosi quello più fragile ma – forse – il più bello è proprio l’amore. Una grande storia d’amore è un qualcosa che in molti sperano di provare un giorno. Si può affermare con certezza che il cinema sia stato una delle forme d’arte che ha idealizzato e rafforzato maggiormente questo desiderio. 
Questo è avvenuto perché molti film romantici tendono a creare una visione distorta dell’amore, rendendolo apparentemente perfetto e cercando di mettere un lieto fine anche dove talvolta è impossibile che ci sia. Come ha detto Viola Davis quando ha vinto l’Oscar come Migliore attrice non protagonista per “Barriere” :

Voglio riesumare quei corpi, quelle storie, le storie di persone che sognavano in grande e non hanno mai visto quei sogni avverarsi. Persone che si sono innamorate e hanno perso. Sono diventata un’artista e ringrazio Dio perché è l’unica professione che celebra cosa significhi vivere la vita

Il cinema vuole testimoniare e dare voce alle persone comuni e alle loro storie straordinarie; ed è nella quotidianità e nelle fatiche di tutti i giorni, nei lunghi e brevi percorsi di vita, che si possono trovare storie eccezionali. Tuttavia, a volte, capita che i film vadano a stravolgere i fatti reali per poter veicolare un messaggio di speranza e di gioia anche dove, talvolta, l’amore visto sul grande schermo non era per nulla come quello vissuto realmente dai soggetti rappresentati. Vogliamo allora mostrarvi 5 coppie da film realmente esistite e mostrarvi come la realtà cinematografica ne abbia distorto il senso o di come ne sia stata invece fedele; in un continuo altalenarsi tra realtà e finzione.

 

1 – A Beautiful Mind (John Nash e Alicia Larde Nash)

A Beautiful Mind è un film del 2001 diretto da Ron Howard. È la storia vera di John Nash (Russell Crowe), genio matematico che nel 1947 -nella tesi di dottorato- rivoluzionò l’economia grazie alle sue intuizioni matematiche applicate alla teoria dei giochi. John ha sofferto oltre trent’anni di schizofrenia, anche tutte le allucinazioni visive presenti nel film (che risultano essere il colpo di scena finale) non corrispondo alla realtà; in quanto in verità i suoi deliri riguardavano visioni di messaggi provenienti da extraterrestri o spie russe, oppure la convinzione di essere l’imperatore dell’Antartide, il piede sinistro di Dio o di essere un prigioniero politico. Nel film si assiste all’innamoramento tra John e Alicia Larde (Jennifer Connelly), una studentessa che assisteva ad una sua lezione. I due si sposano, ma sfortunatamente la schizofrenia di John sovrasta ogni cosa. Così Alicia inizia a collaborare con i medici che hanno ricoverato il marito e -dopo aver visto la brutalità delle sedute di shock insulinico- la donna decide di non procedere firmare per un ricovero coatto ma di assecondare il marito; obbligandolo però ad assumere massicce dosi di farmaci. Nonostante le ricadute, nonostante i momenti di cedimento di Alicia -in cui lei stessa si chiede se stia aiutando John per amore o per inerzia-, l’uomo riesce a riprendere in mano la sua vita.
Cosa accadde nella realtà?

Prima di Alicia, John ebbe numerosi relazioni sentimentali: aveva già un figlio ed era stato arrestato per incontri omosessuali. Tuttavia, ciò che si discosta enormemente dal senso del film è il fatto che nel 1959 Alicia firmò per un ricovero coatto in un ospedale psichiatrico. Inoltre, nel 1961, fu ricoverato un’altra volta e sottoposto per sei settimane consecutive allo shock insulinico. A questo punto, il rapporto con Alicia subì un duro colpo e divorziarono. Nel 1970, dopo un decennio di separazione, di due si incontrarono nuovamente e si risposarono nel 2001. Solo dagli anni ’90 le crisi sembrarono cessare e nel 1994 gli venne conferito il premio Nobel per l’economia. Questo è l’evento che pone il “lieto fine” alla pellicola. I due sono morti nel 2015, all’età di 86 (John) e 82 (Alicia) anni, in un incidente stradale nel New Jersey.

2 – La Teoria del Tutto (Stephen Hawking e Jane Wilde)

La teoria del tutto, film del 2014 diretto da James Marsh, racconta la vita del celebre fisico Stephen Hawking (Eddie Redmayne); icona popolare della scienza moderna. I suoi studi sull’origine dell’universo e il deterioramento del suo fisico a causa della malattia del motoneurone sono il fulcro della pellicola. Nel suo duro percorso di vita, Stephen non è mai stato abbandonato dalla moglie Jane (Felicity Jones); conosciuta durante gli studi a Cambridge, che rimase al suo fianco per ben trent’anni.

La loro storia, mai idilliaca a causa della malattia di Stephen, ma comunque romantica e colma d’affetto; è stata rappresentata delicatamente e fedelmente nella pellicola. È mostrato con chiarezza il timido affetto iniziale della loro storia d’amore, la paura di perdersi e l’innocente inconsapevolezza del duro futuro che verrà. Non si mente sul fastidio provato da Jane quando si rende conto che la malattia di Stephen sovrasta anche la sua vita, e non si mente sull’infatuazione della donna nei confronti dell’insegnante di musica presso il coro della chiesa. Si vede nel film che i due giungono ad un divorzio sofferto, consapevoli dell’amore che c’è stato ma che ormai è completamente scemato per lasciar posto ad un sincero affetto.

Cosa accadde nella realtà?

Ciò che viene rappresentato in modo confuso e frettoloso è la relazione tra Stephen e l’infermiera, che può essere intuita solo dallo spettatore più malizioso. Già dagli anni ’80, l’entrata di Elaine Mason come infermiera nella famiglia Hawking creò delle tensioni nel matrimonio. Nel 1991 Stephen se ne andò di casa con Elaine e nel ’95 divorziò da Jane. Nello stesso anno sposò la donna dichiarando “È meraviglioso, ho sposato la donna che amo”.

Jane, invece, sposò Jonathan, l’insegnante di musica, l’anno seguente; dopo dieci anni di rapporto puramente platonico al fine di non spezzare la famiglia. Dopo il matrimonio con Elaine, Stephen escluse il resto della famiglia dalla sua vita. Nei primi anni del 2000 ci fu il sospetto che Hawking subisse dei maltrattamenti e vennero così aperte indagini sia su Elaine che su altre infermiere. Dopo il divorzio da Elaine nel 2006, Hawking riprese i rapporti con Jane, i figli e i nipoti.

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